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Il Ministro degli Esteri italiano in visita oggi in Tunisia per inaugurare il Forum Economico e Imprenditoriale

Il Ministro degli Esteri italiano in visita oggi in Tunisia per inaugurare il Forum Economico e Imprenditoriale

Hamed Khalifa – Roma – Agenzia di stampa Nova

Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani è arrivato oggi, mercoledì, in Tunisia per inaugurare congiuntamente, insieme al Primo Ministro tunisino Sara Zafrani, il Forum Economico e Commerciale Italo-Tunisino, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa italiana Nova.

L’apertura del forum si inserisce nel quadro del rafforzamento del partenariato tra i due Paesi e mira a consolidare le relazioni economiche bilaterali, in particolare nell’ambito del Piano MATI, incoraggiando nuove opportunità di investimento, la cooperazione industriale e lo sviluppo congiunto.

Ampia partecipazione
Si prevede la partecipazione di circa 200 italiani, tra cui rappresentanti di aziende, associazioni e istituzioni commerciali, oltre a circa 400 partecipanti tunisini.

Il Ministro Tajani ribadirà l’impegno dell’Italia a lavorare per rafforzare il partenariato strategico con la Tunisia. Le discussioni si concentreranno anche sull’approfondimento della cooperazione economica e commerciale, con particolare attenzione ai settori dell’energia e delle energie rinnovabili, e su tutti gli aspetti delle relazioni bilaterali con la Tunisia, comprese le attuali questioni internazionali e l’Unione Europea.

Accordo sull’energia elettrica

Il Gruppo italiano Doverco firmerà oggi a Tunisi un memorandum d’intesa strategico con un importante gruppo tunisino per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica rinnovabile. L’accordo si svolgerà nell’ambito del Forum commerciale italo-tunisino, come ha dichiarato a Nova News Agency Antonio Gozzi, Presidente di Doverco Italia Holding, Presidente della Confederazione Italiana delle Industrie (CIB) e Consigliere Speciale della CIB per l’Indipendenza Strategica Europea, il Piano MATI e la Competitività.

Questo evento, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per il Commercio Estero, si inserisce in un contesto di significativa accelerazione delle relazioni economiche bilaterali. Secondo i dati della CIB, gli scambi commerciali tra Italia e Tunisia hanno raggiunto i 6,5 miliardi di euro nel 2025, con le esportazioni italiane pari a 3,4 miliardi di euro.

Nuovi orizzonti

In un’intervista a Nova, Gozzi ha sottolineato che “c’è la questione chiave dell’energia, sulla quale noi di Doverco stiamo lavorando in joint venture con un importante gruppo tunisino”. Ha aggiunto che la joint venture “porterà alla firma di un accordo tra noi e loro al Business Forum per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica rinnovabile”. Secondo Gozzi, il progetto ha già una dimensione industriale preliminare, poiché “le due parti hanno già firmato contratti con consumatori di energia italiani in Tunisia”.

Lo sviluppo delle energie rinnovabili potrebbe essere collegato al progetto Elmed, un cavo di trasmissione di energia in corrente continua promosso da Terna e dalla Compagnia Elettrica Tunisina (STEG), che collegherà Partana in Sicilia alla penisola tunisina di Ras El Boun. L’infrastruttura avrà una capacità di 600 megawatt e una lunghezza di circa 220 chilometri, di cui circa 200 chilometri di cavo sottomarino.

Per Gozzi, il progetto Elmed potrebbe aprire nuovi orizzonti in entrambe le direzioni. Ha osservato che “se in questo contesto si rendesse disponibile energia pulita reimportabile in Italia, ciò potrebbe rappresentare un’ulteriore opportunità”. Ha aggiunto: “Potrebbe esserci anche l’opportunità di esportare elettricità in Tunisia, perché il fabbisogno energetico tunisino, come quello di altri Paesi, crescerà significativamente nei prossimi anni”.

Il presidente di Doverco Italia Holding ha inoltre sottolineato il potenziale ruolo delle aziende italiane ad alta intensità energetica, affermando: “Il consorzio italiano ad alta intensità energetica che presiedo, Interconector, si è dichiarato disponibile a finanziare parte del progetto del cavo qualora si rendessero necessari finanziamenti aggiuntivi”. Ha aggiunto: “È una proposta molto concreta”.

Interconector Energy Italia è un consorzio di grandi aziende ad alta intensità energetica interessate a rafforzare la sicurezza e la competitività degli approvvigionamenti di energia elettrica.

Il portafoglio energetico si basa su una consolidata relazione industriale. Per Giotsi, la Tunisia non è solo un mercato per le aziende italiane, ma anche una piattaforma produttiva integrata con le filiere europee.

Ha dichiarato: “La Tunisia è un Paese che ha registrato un notevole sviluppo industriale in diversi settori, tra cui le industrie italiane, dal farmaceutico all’acciaio, dall’edilizia al cemento e, naturalmente, al tessile, che rientra tra i settori più tradizionali”.

Ha aggiunto che le aziende italiane operanti in Tunisia sono “attualmente soddisfatte” della loro presenza nel Paese. I dati dell’Istituto Nazionale di Statistica tunisino confermano ulteriormente il rafforzamento di questo asse economico: nei primi cinque mesi del 2026, gli scambi bilaterali hanno raggiunto i 9,4 miliardi di dinari, pari a circa 2,8 miliardi di euro.

La Tunisia è il principale mercato per le esportazioni italiane in Africa. Nel 2025, gli scambi bilaterali si sono attestati a 6,5 ​​miliardi di euro, con esportazioni italiane pari a 3,4 miliardi di euro e importazioni a 3,1 miliardi di euro. Nel primo trimestre del 2026, il volume degli scambi ha raggiunto 1,7 miliardi di euro, con un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dovuto principalmente alla crescita delle esportazioni italiane (+10,9%).

Nel 2025, l’Italia ha consolidato la sua posizione di secondo fornitore e secondo importatore della Tunisia, a testimonianza della solidità e del dinamismo delle relazioni economiche tra i due Paesi. La presenza commerciale italiana in Tunisia è robusta e ben consolidata. Nel 2025, oltre 1.000 aziende italiane operavano nel Paese, contribuendo alla creazione di oltre 85 posti di lavoro diretti.

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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