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EGITTO PUNTA SULL’AMMONIACA VERDE: MAXI PROGETTO DA 5 MILIARDI DI DOLLARI A RAS BANAS

EGITTO PUNTA SULL’AMMONIACA VERDE: MAXI PROGETTO DA 5 MILIARDI DI DOLLARI A RAS BANAS

di Noha Iraqi

IL CAIRO- L’Egitto accelera con decisione sulla transizione energetica e si posiziona tra i protagonisti globali della nuova economia verde. Un progetto mastodontico da 5 miliardi di dollari per la produzione di ammoniaca verde sorgerà nella regione di Ras Banas, nel sud-est del Paese, affacciata sul Mar Rosso, area strategica per le rotte energetiche e commerciali.

L’iniziativa è guidata dal consorzio Egypt Amon, composto dalla società polacca Henfra e dall’egiziana Coxwins. L’obiettivo è avviare la produzione entro il 2031, con investimenti che potrebbero raggiungere i 10 miliardi di dollari una volta completata l’intera capacità operativa.

Il progetto rappresenta un salto di qualità per il settore energetico egiziano, sia per dimensioni che per ambizione strategica.

Produzione e capacità

Il piano prevede una produzione iniziale di circa 400.000 tonnellate annue di ammoniaca verde, con possibilità di espansione fino a 1 milione di tonnellate nelle fasi successive. Questo permetterebbe all’Egitto di competere direttamente con i principali produttori globali nel settore dei combustibili puliti.

Autonomia energetica totale

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è la totale indipendenza dalla rete elettrica nazionale. L’impianto sarà alimentato esclusivamente da energia rinnovabile attraverso un sistema ibrido con una capacità complessiva fino a 2000 megawatt.

1000 megawatt saranno generati da impianti solari
1000 megawatt proverranno da energia eolica

Questo modello consente di ridurre drasticamente le emissioni e rende il progetto un esempio avanzato di produzione industriale sostenibile.

Export e ritorno economico

Il progetto include la costruzione di un porto dedicato all’esportazione dell’ammoniaca verde. Nella fase iniziale, si stima che le esportazioni possano generare circa 490 milioni di dollari all’anno.

Tutta la produzione è già destinata ai mercati dell’Europa centrale e orientale, rafforzando il legame energetico tra Egitto e Unione Europea. Il Cairo ha inoltre pianificato l’invio di 27 carichi di ammoniaca verde verso la Germania entro il 2027.

Strategia nazionale

Questo investimento si inserisce nella più ampia strategia egiziana di aumentare la quota di energia rinnovabile fino al 45 per cento della capacità elettrica totale entro il 2028.

Dopo aver ospitato la conferenza sul clima COP27 a Sharm El Sheikh nel 2022, l’Egitto ha intensificato i suoi sforzi per attrarre investimenti internazionali nel settore delle energie pulite.

Accordi internazionali

Negli ultimi mesi, il Paese ha firmato diversi accordi strategici nel settore dell’ammoniaca verde e dell’idrogeno.

Un accordo da 11 miliardi di dollari con una società tedesca nel porto di East Port Said
Un accordo da 4,25 miliardi di dollari con una società indiana nel porto di Ain Sokhna

Questi progetti confermano l’interesse globale verso il potenziale energetico dell’Egitto.

Valore geopolitico

Il progetto di Ras Banas non è solo industriale, ma anche geopolitico. L’Egitto si sta trasformando in un hub energetico tra Africa, Medio Oriente ed Europa, sfruttando la sua posizione strategica e le sue risorse naturali.

L’ammoniaca verde, considerata uno dei combustibili del futuro, rappresenta una leva fondamentale per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e garantire sicurezza energetica ai partner europei.

Conclusione

Il mega progetto da 5 miliardi di dollari segna un passaggio cruciale per l’Egitto, che punta a diventare un attore chiave nella transizione energetica globale.

Se realizzato nei tempi previsti, potrà rafforzare il ruolo del Paese come ponte energetico tra continenti e consolidare la sua influenza economica e strategica nello scenario internazionale.

𝐂𝐨𝐩𝐲𝐫𝐢𝐠𝐡𝐭 © 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐫𝐢𝐝𝐚𝐧𝐮𝐬 – 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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