BOSNIA, AMSI-UMEM-CO-MAI-UXU: «DOLORE PER I 4 MILITARI ITALIANI MORTI NELLA TRAGEDIA DELL’ELICOTTERO»

BOSNIA, AMSI-UMEM-CO-MAI-UXU: «DOLORE PER I 4 MILITARI ITALIANI MORTI NELLA TRAGEDIA DELL’ELICOTTERO»
FOAD AODI E NADIR AODI: «QUATTRO VITE SPEZZATE AL SERVIZIO DEL PAESE. VICINI ALLE FAMIGLIE E AGLI 11 FERITI. IL LORO SACRIFICIO MERITA RISPETTO E MEMORIA»
ROMA, 31 OTTOBRE 2026 – Profondo cordoglio per la morte dei quattro militari italiani nell’incidente dell’elicottero CH-47 Chinook precipitato il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina, nella regione di Brčko, durante un’attività della missione europea EUFOR Althea. A bordo si trovavano 15 persone: quattro hanno perso la vita e altre undici sono rimaste ferite. Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento e la Procura militare di Roma ha aperto un’inchiesta.
Le vittime sono il sergente Simone Ruggia e il sergente Claudio Marchesi, appartenenti all’Aviazione dell’Esercito, e il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Quattro professionisti impegnati in una missione internazionale al servizio della sicurezza e della pace.
IL CORDOGLIO DELLA RETE ASSOCIATIVA E DEI MOVIMENTI
Esprimono profondo dolore e vicinanza alle famiglie AMSI (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, denominata anche Unione Professionisti della Sanità Internazionali), UMEM (Unione Medica Euromediterranea), CO-MAI (Comunità del Mondo Arabo in Italia), AISC NEWS (Agenzia Mondiale di Informazione Senza Confini), CISC NETWORK (Consorzio Informazione Senza Confini) e il Movimento Internazionale Uniti per Unire (UxU), richiamando i valori della solidarietà, del servizio e della cooperazione internazionale, sostenuti anche dal manifesto internazionale interculturale del movimento Unione per l’Italia (UN.IT).
A nome della rete associativa e dei movimenti intervengono congiuntamente il professor Foad Aodi, medico ortopedico-fisiatra, giornalista e divulgatore scientifico internazionale, esperto in salute globale, membro del Consiglio Direttivo UAP e del Registro Esperti FNOMCeO, docente dell’Università di Tor Vergata e fondatore del movimento politico interculturale internazionale Unione per l’Italia, e il dottor Nadir Aodi, podologo, vice segretario generale AMSI e Uniti per Unire, coordinatore del Dipartimento Gioventù e Nuove Generazioni e della Commissione Podologi di Uniti per Unire.
«Esprimiamo il nostro più profondo e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci. Quattro vite spezzate mentre erano impegnate al servizio del Paese e della comunità internazionale. Alle loro famiglie, ai colleghi e a tutti i loro cari rivolgiamo la nostra più sentita vicinanza. È un dolore che appartiene all’intera comunità nazionale e che condividiamo profondamente», dichiarano congiuntamente Foad Aodi e Nadir Aodi.
«Un pensiero particolare va agli undici feriti, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione, e a tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate e della Croce Rossa Italiana. La presenza di personale sanitario tra le vittime rende ancora più evidente il valore umano di chi sceglie di mettere le proprie competenze al servizio degli altri, anche in contesti difficili e rischiosi. Il loro sacrificio merita rispetto, riconoscenza e memoria. La solidarietà non conosce confini e oggi deve tradursi soprattutto in vicinanza concreta alle famiglie colpite da questa tragedia», concludono insieme Foad Aodi e Nadir Aodi.
UFFICIO STAMPA CONGIUNTO
Movimento Uniti per Unire – AMSI – CO-MAI – UMEM – USEM – AISC NEWS – CISC NETWORK
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Centro Medico Iris Italia – Roma
Tel. 06 8862793 / 331 743 0119




