AMSI – UNITI PER UNIRE (UXU): IL 26° CORSO DI AGGIORNAMENTO INTERNAZIONALE INTERDISCIPLINARE CONFERMA LA COLLABORAZIONE TRA LE PROFESSIONI SANITARIE.

AMSI – UNITI PER UNIRE (UXU): IL 26° CORSO DI AGGIORNAMENTO INTERNAZIONALE INTERDISCIPLINARE CONFERMA LA COLLABORAZIONE TRA LE PROFESSIONI SANITARIE.

IL 27 GIUGNO A ROMA ANCHE LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO ORGANIGRAMMA INTERNAZIONALE 2026-2031DI UNITI PER UNIRE
Aodi: «Formazione, multidisciplinarietà e dialogo tra professioni rappresentano da sempre il cuore del nostro percorso associativo, del Movimento Uniti per Unire e del Manifesto Unione per l’Italia»
ROMA, 22 GIUGNO 2026 – Crescono le adesioni, i messaggi di sostegno e le attestazioni di stima provenienti da professionisti sanitari, rappresentanti istituzionali, società scientifiche, associazioni e realtà accademiche italiane e internazionali in vista del Congresso AMSI – Uniti per Unire in programma il prossimo 27 giugno a Roma, dedicato all’“Approccio multidisciplinare dalla diagnosi alla terapia”, con accreditamento ECM.
L’appuntamento rappresenta il 26° Corso di Aggiornamento Internazionale Interdisciplinare promosso da AMSI, Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (denominato anche Unione Professionisti della Sanità Internazionali), e dal movimento Internazionale Transculturale Uniti per Unire (UXU) e costituirà non soltanto un importante momento di confronto scientifico e professionale, ma anche l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo Organigramma Internazionale 2026-2031 del Movimento Uniti per Unire, recentemente rinnovato dall’assemblea che ha confermato all’unanimità il professor Foad Aodi alla guida del movimento per il quarto mandato consecutivo.
L’evento riunirà professionisti sanitari, rappresentanti delle istituzioni, università, società scientifiche, associazioni, ordini professionali e realtà del terzo settore provenienti dall’Italia e dall’estero, confermando il ruolo di AMSI e Uniti per Unire come piattaforma permanente di dialogo, formazione e confronto multidisciplinare.
UN CONGRESSO DEDICATO ALL’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE E ALL’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Particolare attenzione sarà dedicata alle patologie dell’arto superiore, ai percorsi diagnostici e terapeutici, alla riabilitazione, al recupero funzionale, alla terapia del dolore e all’integrazione tra competenze diverse lungo tutto il percorso assistenziale, dalla diagnosi alla terapia.
Il programma scientifico affronterà numerose tematiche di interesse clinico e assistenziale attraverso un approccio multidisciplinare che metterà a confronto esperienze, competenze e percorsi professionali differenti. L’obiettivo è favorire una riflessione condivisa sulle più recenti evoluzioni in campo diagnostico, terapeutico, riabilitativo e organizzativo, valorizzando il contributo di tutte le professioni coinvolte nei percorsi di cura.
Particolare attenzione sarà dedicata all’aggiornamento professionale, alla formazione ECM, all’innovazione in sanità, alla presa in carico integrata del paziente e al rafforzamento della collaborazione tra medici, infermieri, professionisti sanitari, università e istituzioni, nella convinzione che la qualità delle cure passi sempre più attraverso il confronto multidisciplinare e la condivisione delle competenze.
OLTRE 1.360 EVENTI ALL’INSEGNA DELLA MULTIDISCIPLINARIETÀ
Dal 2000 ad oggi AMSI e la rete Uniti per Unire hanno promosso oltre 1.360 congressi, convegni, eventi scientifici e iniziative formative, tutti accomunati da una caratteristica precisa: la partecipazione congiunta di professionisti appartenenti a discipline diverse.
Medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, farmacisti, operatori sociosanitari, ricercatori, docenti universitari, professionisti della riabilitazione, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni hanno condiviso negli anni gli stessi percorsi di aggiornamento e confronto.
«Non abbiamo mai organizzato attività formative rivolte esclusivamente a una singola categoria professionale», sottolinea Foad Aodi. «La multidisciplinarietà rappresenta da sempre il tratto distintivo della nostra attività scientifica e culturale. Crediamo che il confronto tra competenze diverse sia uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità dell’assistenza, favorire il lavoro di squadra e rispondere alle sfide della sanità contemporanea».
LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO ORGANIGRAMMA INTERNAZIONALE
La giornata del 27 giugno rappresenterà anche il primo appuntamento pubblico dedicato alla presentazione del nuovo Ufficio di Presidenza Internazionale 2026-2031 del Movimento Uniti per Unire.
La recente assemblea del movimento ha confermato all’unanimità Foad Aodi alla Presidenza Internazionale per il quarto mandato consecutivo e ha rinnovato un’organizzazione che oggi coinvolge rappresentanti di associazioni, comunità, professioni, enti culturali e realtà dell’informazione provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo.
Nel corso dell’ultimo anno Uniti per Unire ha registrato una crescita del 39% delle adesioni e delle attività, consolidando una rete presente in 120 Paesi attraverso la collaborazione con AMSI, UMEM, USEM, Co-mai e AISC_NEWS.
L’organigramma internazionale comprende oggi circa 350 rappresentanti tra associazioni, comunità, organizzazioni professionali, enti culturali e agenzie di informazione, confermando una realtà sempre più ampia e rappresentativa.
FORMAZIONE, COOPERAZIONE E MANIFESTO “UNIONE PER L’ITALIA”
Il congresso del 27 giugno si inserisce pienamente negli obiettivi strategici del Movimento Uniti per Unire e nel percorso che porterà alla costruzione del Manifesto programmatico “Unione per l’Italia”.
Formazione continua, aggiornamento professionale, dialogo tra professioni, cooperazione internazionale, integrazione delle competenze, valorizzazione del capitale umano e partecipazione rappresentano i pilastri sui quali il movimento intende continuare a sviluppare la propria attività nei prossimi anni.
«La nostra forza nasce dalla capacità di mettere insieme professionisti della salute, giornalisti, imprenditori, docenti universitari, rappresentanti delle comunità, giovani e associazioni», dichiara Aodi. «Crediamo nel dialogo tra competenze diverse come strumento per costruire soluzioni concrete e favorire una partecipazione realmente inclusiva».
IL RINGRAZIAMENTO AI PATROCINANTI
AMSI e Uniti per Unire esprimono un sentito ringraziamento a tutti gli enti patrocinanti, alle società scientifiche, alle università, agli ordini professionali, alle associazioni e alle istituzioni che hanno scelto di sostenere il congresso del 27 giugno.
Il sostegno ricevuto conferma l’interesse verso un modello fondato sulla collaborazione multidisciplinare, sul confronto tra competenze diverse, sulla formazione permanente e sulla costruzione di percorsi condivisi al servizio della salute e della crescita professionale.
Foad Aodi, medico fisiatra, giornalista e divulgatore scientifico internazionale, esperto in salute globale, membro del Registro Esperti FNOMCeO, docente dell’Università di Tor Vergata e fondatore di AMSI e Uniti per Unire, conclude:
«Il traguardo di oltre 1.360 eventi realizzati rappresenta per noi motivo di soddisfazione ma soprattutto una responsabilità. Continueremo a investire nella formazione, nella multidisciplinarietà, nella cooperazione sanitaria internazionale e nella valorizzazione del capitale umano. Siamo convinti che solo attraverso la collaborazione, il rispetto reciproco e la valorizzazione del ruolo di tutte le professioni sanitarie sia possibile affrontare in modo efficace le criticità che interessano i sistemi sanitari nazionali e internazionali».
UFFICIO STAMPA CONGIUNTO
AMSI – UNITI PER UNIRE – CO-MAI – UMEM – USEM – AISC_NEWS
redazione@aiscnews.it
www.unitiperunire.org
www.aiscnews.org
Centro Medico Iris Italia – Roma
Tel. 06 8862793




