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ITALIA–EGITTO – ACCORDO SU INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TECNOLOGIA: UNIVERSITÀ IN PARTNERSHIP PER FORMARE LE NUOVE GENERAZIONI

ITALIA–EGITTO – ACCORDO SU INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TECNOLOGIA: UNIVERSITÀ IN PARTNERSHIP PER FORMARE LE NUOVE GENERAZIONI

A Roma firmato un accordo tra Università della Capitale e UniNettuno per rafforzare la cooperazione accademica in IA, ICT e innovazione

Autrice: Chiara Cavalieri

ROMA- Si rafforza la cooperazione accademica tra Italia ed Egitto nel campo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, con la firma di un importante memorandum d’intesa presso l’Ambasciata egiziana a Roma. L’accordo è stato siglato tra l’Università della Capitale (già Università di Helwan) e l’Università Telematica Internazionale UniNettuno, istituzione italiana specializzata in comunicazioni, informatica e intelligenza artificiale.

La firma è avvenuta sotto la supervisione dell’Ambasciatore egiziano a Roma, Bassem Radi, alla presenza del rettore dell’Università della Capitale Ibrahim Mohamed Qandil e della rettrice di UniNettuno Maria Amata Garito, durante una cerimonia ufficiale che ha visto la partecipazione di docenti, ricercatori e studenti dei due Paesi.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle direttive del Presidente Abdel Fattah al-Sisi, volte a rafforzare lo sviluppo accademico nei settori strategici delle scienze informatiche, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie della comunicazione, attraverso una cooperazione attiva con partner europei.

L’accordo mira a promuovere il trasferimento di conoscenze, lo scambio di docenti e ricercatori e l’invio di studenti egiziani per la formazione nelle discipline tecnologiche più avanzate. Tra i principali ambiti di collaborazione figurano l’intelligenza artificiale, la formazione a distanza, le telecomunicazioni e la meccatronica, settori considerati fondamentali per lo sviluppo economico e per la competitività internazionale.

Secondo quanto dichiarato dall’Ambasciatore Bassem Radi, negli ultimi mesi sono stati intensificati i contatti con prestigiose università italiane al fine di costruire partnership solide con gli atenei egiziani, con l’obiettivo di trasferire le competenze più avanzate e preparare una nuova generazione di giovani egiziani in grado di affrontare le sfide del futuro. Tali discipline, ha sottolineato, non rappresentano solo il futuro in termini tecnologici, ma offrono anche ampie opportunità occupazionali con elevati ritorni economici.

Dal canto suo, il rettore Ibrahim Qandil ha espresso grande apprezzamento per la firma dell’accordo, sottolineando come esso contribuirà a rafforzare la cooperazione scientifica e accademica tra Egitto e Italia in settori chiave come le telecomunicazioni e la tecnologia dell’informazione. Ha inoltre ringraziato l’Ambasciata egiziana a Roma per il ruolo centrale svolto nel facilitare questa collaborazione, evidenziando come l’intesa possa aprire nuove prospettive non solo con l’Italia ma con l’intera Unione Europea, anche in termini di borse di studio e finanziamenti.

La rettrice Maria Amata Garito ha a sua volta manifestato soddisfazione per l’accordo, definendolo un passo importante verso una collaborazione con un Paese come l’Egitto, considerato stabile e culturalmente vicino all’Italia. Ha inoltre espresso l’intenzione di visitare presto l’Egitto per valutare la possibilità di creare un centro avanzato per le tecnologie dell’informazione in collaborazione con l’Università della Capitale, ringraziando l’Ambasciata per il forte impegno nel promuovere la cooperazione accademica tra i due Paesi.

Alla cerimonia hanno preso parte numerosi rappresentanti delle due istituzioni accademiche. Per il lato egiziano erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente Hossam Mohamed Kamal, il preside della Facoltà di Ingegneria Mahmoud Mohamed Atiya Al-Maslawy, il vicepresidente della stessa facoltà Mohamed Mostafa Abdel Halim Abu Al-Khalil, oltre a docenti e ricercatori come Ahmed Salah El-Din Mohamed Ali, Hisham Mahmoud Zarif Badr, Roa Ibrahim Mohamed Mubarak, Ahmed Hassan Hussein, e lo studente Omar Ahmed Rashad Mahmoud.

Per il lato italiano hanno partecipato, oltre alla rettrice Maria Amata Garito, il direttore del Dipartimento di Matematica e coordinatore del dottorato in ingegneria Clemente Cesarano, il direttore degli affari internazionali Nicola Parlotti, il vicepresidente della Facoltà di Ingegneria Elpido Romano, il vicepresidente per la ricerca scientifica Dario Assanti, insieme ai docenti Federico Accuro e Emanuele Prienza.

L’accordo rappresenta un passo concreto verso una cooperazione strutturata tra Italia ed Egitto nel campo dell’innovazione tecnologica, confermando il ruolo strategico dell’istruzione e della ricerca nella costruzione di ponti tra le due sponde del Mediterraneo.

Copyright © Associazione Italo-Egiziana Eridanus

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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