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 Nel cuore del Cairo, un dialogo intellettuale per smantellare le ideologie estremiste

Nel cuore del Cairo, un dialogo intellettuale per smantellare le ideologie estremiste

In una plastica incarnazione del messaggio globale di pace e dialogo promosso da Al-Azhar Al-Sharif, l’Osservatorio di Al-Azhar per il Contrasto all’Estremismo si è affermato come piattaforma intellettuale di rilievo nell’ambito di un simposio accademico ospitato dall’Istituto Dominicano di Studi Orientali al Cairo. L’iniziativa – svoltasi in lingua Italiano – è stata il risultato del protocollo di cooperazione congiunto tra l’Osservatorio, l’European Commission e la Cattedra Qanawati: essa ha visto la partecipazione di alto livello di una delegazione per i diritti umani dell’Unione Europea e di un gruppo selezionato di accademici specializzati, impegnati a presentare una prospettiva islamica moderata – regolarmente promossa dalle istituzioni sapienziali dell’Islam tradizionale – che confuti le accuse ed i timori di estremismo in un linguaggio che sia ad un tempo comprensibile per l’Occidente e religiosamente rispettato nel proprio contesto culturale di riferimento.

I ricercatori dell’unità di monitoraggio in lingua Italiana del Alazhar Observer – مرصد الأزهر hanno presentato dunque un modello pratico di “critica cognitiva”. Il Dott. El Sayed Abdel Hady, il Dott. Ahmed El Attar e il Dott. Abdelwahab Ibrahim hanno illustrato approfonditi articoli di ricerca ove vengono delineate alcune delle problematiche fondamentali che le comunità musulmane in Italia si trovano a dover affrontare; le conversazioni hanno poi affrontato l’analisi del panorama religioso e le sfide dell’integrazione – con particolare attenzione al concetto di jihad e alla sua immagine distorta nella mentalità europea. Tale obiettivo di chiarificazione linguistica e dottrinale è stato realizzato anche tramite analisi critica dei contenuti educativi presenti nei libri di testo scolastici e negli articoli di giornale italiani, che talora contribuiscono a percezioni stereotipate dell’Islam.

Gli esperti dell’Osservatorio hanno concluso il loro intervento sottolineando come la lotta al terrorismo e alle ideologie devianti sia fondamentalmente una battaglia di consapevolezza, che non può quindi essere vinta solo attraverso misure di sicurezza: essa richiede invece la costruzione di solidi ponti di fiducia e dialogo tra religioni e culture.

Decostruendo il discorso estremista rispetto ai suoi contesti geografici e linguistici, l’Osservatorio di Al-Azhar riafferma la sua capacità di rivolgersi costruttivamente alla coscienza globale e di proteggere le persone dalle suggestioni della propaganda e dei discorsi d’odio; in tal modo, esso consolida altresì la posizione di Al-Azhar University come centro di elaborazione e proiezione culturale che promuove un approccio equilibrato, affrontando l’estremismo anche sul terreno dell’analisi e della riflessione teorica.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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