Comunicato Stampa

NASCE IL MOVIMENTO POLITICO “UNIONE PER L’ITALIA” (UN.IT): IL PRIMO MOVIMENTO INTERCULTURALE E INTERNAZIONALE. AVVIATA LA FASE COSTITUENTE

NASCE IL MOVIMENTO POLITICO “UNIONE PER L’ITALIA” (UN.IT): IL PRIMO MOVIMENTO INTERCULTURALE E INTERNAZIONALE. AVVIATA LA FASE COSTITUENTE

Il Prof. Foad Aodi eletto Presidente fondatore: «Una voce unitaria, innovativa e giovanile. Non è un movimento solo per stranieri né legato a una religione. Vogliamo andare oltre integrazione e inclusione: non si può vivere da immigrati per sempre, né da precari per sempre».

ROMA, 11 SETTEMBRE 2026 – Nasce ufficialmente “UNIONE PER L’ITALIA” (UN.IT), il primo movimento politico interculturale e internazionale, laico e indipendente. Lo scorso 8 settembre si è svolta la riunione fondativa del movimento, con la firma dello Statuto e il deposito ufficiale del logo presso il notaio.
Con la firma dei soci fondatori è stato eletto Presidente fondatore il Prof. Foad Aodi, esperto di immigrazione, dialogo interculturale e salute globale dal 1995.
I soci fondatori sono Belaitouche Kamel Eddine, Nadir Aodi, Paolo De Curtis, Daoudi Tilouani, Aurelio Toppeto, Patrizia Sardara, Donatella Arezzini, Claudio Rossi, Gianni Lattanzio e Daniela Alina Seres.
Prende il via la fase costituente, aperta fino a novembre 2026. Le adesioni sono aperte a tutti.
«Lanciamo il primo movimento politico interculturale e internazionale, indipendente, una realtà unica nel suo genere, aperta e composta da numerosi esponenti del mondo delle professioni, italiani e di origine straniera, di tantissime nazionalità e di quasi tutte le religioni», dichiara Foad Aodi.
«Non è un movimento legato a una sola religione e non è un movimento rivolto soltanto agli stranieri. È un partito aperto, nato per andare oltre l’integrazione e l’inclusione: non si può vivere da immigrati per sempre, né da precari per sempre o in condizioni disagiate. Vogliamo valorizzare il mondo delle professioni, le comunità di origine straniera, il mondo dei giovani e delle nuove generazioni, il mondo dell’informazione e tutte le professioni, difendendo il diritto alla salute e affermando il principio dei diritti e dei doveri».

 

 

«Portiamo avanti la linea che sosteniamo dal 2000: costruire una voce unitaria, innovativa e giovanile. L’Italia ha bisogno di una classe politica espressione del mondo delle professioni, che operi in modo professionale, sappia ascoltare e soprattutto concretizzare».
Non è un caso che il lancio pubblico di UNIONE PER L’ITALIA avvenga simbolicamente proprio oggi, 11 settembre, a dieci anni di distanza dall’11 settembre 2016, quando venne lanciata l’iniziativa “Cristiani in Moschea”.
«Dieci anni fa, proprio l’11 settembre 2016, abbiamo lanciato Cristiani in Moschea, l’unica iniziativa di questo genere mai realizzata a livello italiano ed europeo, che ha ottenuto un consenso del 95% tra comunità di origine straniera, italiani e musulmani. Ne andiamo fieri e proprio da questa esperienza portiamo avanti la nostra missione, dando vita a un movimento di opinione politica che non nasce per polemizzare con nessuno e non è contro qualcuno».
UNIONE PER L’ITALIA nasce come movimento politico laico, indipendente e aperto al dialogo con tutti, senza pregiudizi e senza chiusure.
«È la condotta che personalmente porto avanti dal 1995: parlare con tutti, confrontarsi con tutti e costruire attraverso il dialogo, senza pregiudizi e senza chiusure», sottolinea Aodi.
La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo progetto politico.
«Invitiamo tutti ad aderire per rafforzare l’Italia anche a livello internazionale, internazionalizzare i servizi in Italia, dare la possibilità a tanti giovani di fare esperienze all’estero e poi tornare nel nostro Paese per proseguire la propria carriera. Vogliamo valorizzare le loro carriere e valorizzare le esperienze maturate all’estero».
Al centro del progetto anche il contrasto a ogni forma di discriminazione, razzismo e intolleranza religiosa.
«Vogliamo combattere la discriminazione, il razzismo e la discriminazione religiosa, contrastare l’islamofobia e l’antisemitismo e difendere i cristiani anche nei nostri Paesi di origine. Allo stesso tempo il principio è chiaro: chi vuole vivere in Italia deve rispettare le leggi italiane, secondo il principio dei diritti e dei doveri. Come abbiamo sempre fatto, continuiamo così», aggiunge Aodi.

GIOVANI, INTERNAZIONALIZZAZIONE E LOTTA ALLE DISCRIMINAZIONI
Tra gli obiettivi prioritari di Unione per l’Italia c’è quello di investire sulle nuove generazioni, contrastando ogni forma di discriminazione e razzismo e contribuendo a rendere l’Italia sempre più autorevole a livello internazionale. Il Movimento punta sull’internazionalizzazione dei servizi, sull’innovazione e sulla digitalizzazione, favorendo un confronto costante con le realtà estere e offrendo ai giovani la possibilità di maturare esperienze fuori dall’Italia per poi tornare nel nostro Paese con un bagaglio scientifico, professionale e tecnologico più ricco.
«Il nostro appello è rivolto a tutti coloro che vogliono contribuire a una vera svolta politica, dando spazio e voce a chi vuole partecipare e dire la propria. Unione per l’Italia è un movimento indipendente: non dipendiamo da alcun partito, né da autorità italiane o estere», sottolinea il Presidente fondatore Prof. Foad Aodi.

OTTO MESI DI CONSULTAZIONE E OLTRE 1.500 ESPONENTI COINVOLTI
Unione per l’Italia nasce al termine di un percorso di consultazione durato oltre otto mesi, che ha coinvolto più di 1.500 esponenti di comunità, associazioni e importanti organizzazioni presenti in tutte le regioni italiane. Un confronto ampio che ha preceduto la fondazione ufficiale del Movimento, la firma dello Statuto davanti al notaio e il deposito del logo.
Con la costituzione ufficiale si apre ora una nuova fase, finalizzata ad allargare ulteriormente la partecipazione e il coinvolgimento, senza distinzioni, discriminazioni o pregiudizi. «Vogliamo dare un segnale forte e contribuire a una svolta politica fondata sulla partecipazione. Dialogheremo con tutte le forze politiche disponibili al confronto, senza chiusure e mantenendo la nostra piena indipendenza. La nostra identità è forte proprio quando significa apertura e non chiusura. «Continuerò a incontrare esponenti e rappresentanti dei diversi settori della società, a partire dal mondo della sanità, dell’immigrazione, dell’informazione, dell’industria e degli investimenti, con un’attenzione particolare ai giovani e alle nuove generazioni. Vogliamo costruire un movimento indipendente e forte, nelle idee, nei principi e nella capacità di dare voce alle istanze della società», sottolinea il Presidente fondatore Prof. Foad Aodi.

 

GLI OBIETTIVI DEL MOVIMENTO
1. Intercultura e Inclusione. Dialogo interculturale e interreligioso, piena integrazione e cittadinanza attiva delle comunità di origine straniera e delle nuove generazioni.
2. Merito e Professioni. Valorizzazione delle competenze, dei professionisti della sanità, degli avvocati, dei commercialisti, dei giornalisti e di tutte le professioni. Superamento del precariato.
3. Sanità e Salute Globale. Risposta alle criticità del Servizio sanitario nazionale, tutela dei professionisti sanitari, cooperazione sanitaria internazionale.
4. Lavoro e Semplificazione. Lotta alla burocrazia eccessiva, semplificazione amministrativa, sostegno a imprese e giovani.
5. Scuola e Giovani. Formazione, merito, coinvolgimento dei giovani nei processi sociali e politici.
6. Costituzione e Partecipazione. Rispetto della Costituzione, diritti umani, partecipazione democratica, superamento delle divisioni ideologiche.
7. Pace e Cooperazione tra i Popoli. Cooperazione internazionale, diplomazia dei popoli, dialogo per la pace.
“UNIONE PER L’ITALIA” si propone come casa comune aperta ad associazioni, comitati, movimenti civici e realtà del Terzo settore che condividono il Manifesto.
«Invitiamo tutti ad aderire per rafforzare l’Italia anche a livello internazionale. Vogliamo costruire una voce unitaria, innovativa e giovanile, valorizzare il mondo delle professioni, le comunità di origine straniera, i giovani e le nuove generazioni e continuare a dialogare con tutti senza pregiudizi e senza chiusure», conclude Foad Aodi, Presidente fondatore di UNIONE PER L’ITALIA ed esperto di immigrazione, dialogo interculturale e salute globale dal 1995.

UFFICIO STAMPA – MOVIMENTO POLITICO INTERCULTURALE INTERNAZIONALE UNIONE PER L’ITALIA (UN.IT)
Cell. 3317430119

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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