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Italia e Tunisia rafforzano la partnership energetica: sostegno alle startup e alle reti intelligenti per costruire un nuovo polo mediterraneo

Italia e Tunisia rafforzano la partnership energetica: sostegno alle startup e alle reti intelligenti per costruire un nuovo polo mediterraneo

Hamed Khalifa – Agenzia di stampa AGI

La partnership italo-tunisina nel settore energetico sta entrando in una nuova fase, superando i tradizionali progetti infrastrutturali per dare priorità all’innovazione, alle startup e alle tecnologie pulite. Questa collaborazione si inserisce nella transizione energetica che sta ridisegnando il panorama industriale della regione mediterranea, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa italiana AGI.

In questo contesto, la Tunisia ha ospitato la seconda edizione del Terna Innovation Summit, organizzato dall’azienda italiana Terna in collaborazione con lo Startup Village. Hanno partecipato rappresentanti di entrambi i governi, del settore imprenditoriale e innovatori di spicco di entrambi i Paesi.

Il summit è stato inaugurato da Afaf Chachi Tayari, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia tunisino, e da Alessandro Prunas, Ambasciatore d’Italia in Tunisia. Le autorità tunisine hanno sottolineato che l’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per potenziare lo scambio di competenze e consolidare la posizione della Tunisia come polo regionale per l’innovazione energetica nella regione mediterranea. Il summit ha visto la presentazione del rapporto “Africa Grid Innovation 2026”, elaborato da Terna in collaborazione con l’iniziativa Mind the Bridge. Il rapporto ha messo in luce la realtà del settore energetico africano, evidenziando le sfide che le reti elettriche si trovano ad affrontare, tra cui infrastrutture e interconnessioni inadeguate, in contrasto con la rapida crescita di un ecosistema di startup in grado di fornire soluzioni innovative in materia di accumulo di energia, digitalizzazione della rete, efficienza energetica e gestione intelligente dell’energia.

Il summit ha inoltre annunciato la selezione di cinque startup – Deep Vault, Amperan Technologies, Orbit, Proverdy e Pixi Motors – che entreranno a far parte di un programma di supporto specializzato incentrato sulle tecnologie per la transizione energetica e l’innovazione verde.

Questo riflette la strategia di Terna, che va oltre i semplici investimenti in grandi progetti infrastrutturali per includere la creazione di un ecosistema locale di innovazione che consenta a ricercatori, aziende e istituzioni di testare e sviluppare soluzioni che rendano le reti elettriche più efficienti, resilienti e sostenibili. Il Centro per l’Innovazione Terna in Tunisia è uno degli strumenti più importanti di questa strategia, in quanto offre programmi di formazione specializzati, incubatori per accelerare la crescita delle startup e iniziative di open innovation nei settori dell’energia e della trasformazione digitale. Ciò contribuisce a qualificare le imprese tunisine, rendendole capaci di competere e integrarsi nelle nuove catene del valore della trasformazione ambientale, e a rafforzare la posizione della Tunisia come partner chiave nella costruzione di un polo energetico mediterraneo basato sull’innovazione e sulla tecnologia.

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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