EGITTO: INAUGURATA LA PRIMA FASE DEL COMPLESSO INDUSTRIALE EL-GHARABLY A NEW BORG EL-ARAB

EGITTO: INAUGURATA LA PRIMA FASE DEL COMPLESSO INDUSTRIALE EL-GHARABLY A NEW BORG EL-ARAB
Nuovo impulso all’industria nazionale, all’occupazione e alle esportazioni. Il progetto punta a trasformare l’Egitto in un hub regionale per la manifattura avanzata e il trasferimento tecnologico.
di NOHA IRAQII
IL CAIRO. L’Egitto prosegue con decisione il proprio percorso di sviluppo industriale e rafforzamento della produzione nazionale. Il Primo Ministro Mostafa Madbouly ha inaugurato la prima fase del Complesso Industriale El-Gharably nella città di New Borg El-Arab, ad Alessandria, un progetto considerato tra i più importanti attualmente in corso nel settore manifatturiero egiziano.

L’inaugurazione si inserisce nel quadro della strategia nazionale volta ad aumentare la capacità produttiva del Paese, sostenere la crescita delle esportazioni, creare nuove opportunità occupazionali e favorire il trasferimento tecnologico attraverso partnership con aziende internazionali leader nei rispettivi settori.
Il complesso industriale si estende su una superficie di circa 315.000 metri quadrati e dispone di una capacità produttiva annua superiore alle 100.000 tonnellate. Attualmente impiega circa 3.000 lavoratori, ma i programmi di sviluppo prevedono l’espansione dell’organico fino a 5.000 posti di lavoro, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo economico dell’area di Borg El-Arab e dell’intera regione di Alessandria.
Nel corso della visita inaugurale, il Primo Ministro ha sottolineato l’importanza strategica del progetto nel quadro degli obiettivi fissati dalla Visione Egitto 2030, che mira a consolidare il ruolo del settore industriale come motore della crescita economica nazionale.

La prima fase del complesso comprende uno stabilimento per la produzione di strutture in acciaio destinate ai grandi progetti infrastrutturali e industriali, oltre a quelli che vengono considerati i più grandi laboratori egiziani dedicati alla manutenzione e alla revisione di motori e macchinari industriali. È inoltre operativo un moderno impianto per la produzione di gas industriali e medicali, settore che riveste un’importanza crescente sia per l’industria sia per il sistema sanitario nazionale.
Secondo il governo egiziano, il nuovo complesso svolgerà un ruolo essenziale nel supportare numerosi progetti strategici nazionali. Tra questi figura l’iniziativa presidenziale Hayah Karima (“Vita Dignitosa”), uno dei più vasti programmi di sviluppo sociale e infrastrutturale mai realizzati in Egitto, finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita nelle aree rurali e nei villaggi più svantaggiati.
Il complesso contribuirà inoltre alla realizzazione di importanti progetti urbanistici e infrastrutturali, tra cui la nuova città di Abu Qir, oltre a numerose opere pubbliche e interventi strategici destinati a sostenere la modernizzazione del Paese.


Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa riguarda il processo di localizzazione delle industrie avanzate. Attraverso accordi e collaborazioni con partner internazionali, il progetto punta infatti a sviluppare competenze tecnologiche interne, riducendo la dipendenza dalle importazioni e aumentando il valore aggiunto della produzione nazionale.
Le prospettive future del complesso industriale appaiono particolarmente ambiziose. I piani di espansione prevedono infatti l’avvio di nuove linee produttive dedicate alla costruzione di vagoni ferroviari, settore considerato fondamentale per i programmi di sviluppo della rete ferroviaria egiziana. Sono inoltre previsti investimenti nella produzione di macchinari agricoli, destinati a sostenere la modernizzazione del settore agricolo, nonché nella realizzazione di tubi saldati per applicazioni industriali e infrastrutturali.
Tra i progetti futuri figurano anche impianti dedicati alla produzione di parabordi marittimi e altre attrezzature per porti e infrastrutture costiere, un settore strategico per un Paese che controlla una delle principali rotte commerciali mondiali attraverso il Canale di Suez.
L’inaugurazione della prima fase del Complesso Industriale El-Gharably rappresenta quindi molto più dell’apertura di un nuovo stabilimento produttivo. Essa costituisce un ulteriore passo nella strategia egiziana di trasformazione economica, finalizzata a rafforzare la competitività industriale, attrarre investimenti, incrementare le esportazioni e consolidare il ruolo dell’Egitto come centro regionale per l’industria avanzata, il trasferimento tecnologico e la produzione destinata ai mercati internazionali.
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