EGITTO – IL GRANDE IMAM DI AL-AZHAR INVITA ALLA MODERAZIONE DOPO L’ESCALATION MILITARE IN MEDIO ORIENTE

EGITTO – IL GRANDE IMAM DI AL-AZHAR INVITA ALLA MODERAZIONE DOPO L’ESCALATION MILITARE IN MEDIO ORIENTE
di Noha Iraqii
IL CAIRO- Ahmed Al-Tayeb lancia un appello ai Paesi arabi e islamici affinché prevalgano ragione, dialogo e unità per fermare la guerra e prevenire una nuova destabilizzazione regionale
Il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayeb, ha lanciato un forte appello alla moderazione e al dialogo in seguito alla grave escalation militare che sta coinvolgendo il Medio Oriente.
Il messaggio è stato espresso durante una conversazione telefonica con re Hamad bin Isa Al Khalifa, sovrano del Bahrein, in un momento in cui la regione vive una delle fasi più delicate degli ultimi anni.
Secondo Al-Tayeb, la situazione attuale richiede uno sforzo congiunto da parte dei Paesi arabi e islamici per preservare la stabilità e rafforzare l’unità del mondo musulmano, evitando che le tensioni militari si trasformino in un conflitto regionale più ampio.
L’APPELLO DI AL-AZHAR ALLA RAGIONE E ALLA SAGGEZZA
In una dichiarazione ufficiale, Al-Azhar Al-Sharif, la più autorevole istituzione religiosa del mondo sunnita con sede al Cairo, ha chiesto la fine immediata della guerra nella regione e dello spargimento di sangue di civili innocenti.
L’istituzione ha ribadito la propria ferma condanna di ogni violazione della sovranità dei Paesi arabi, denunciando atti di aggressione contro territori, risorse e popolazioni civili.
Secondo la dichiarazione, tali azioni rappresentano una grave minaccia alla stabilità regionale e sono inaccettabili dal punto di vista morale, religioso e giuridico, indipendentemente dalle giustificazioni o dalle motivazioni addotte.
UN INVITO AL DIALOGO E ALLA RESPONSABILITÀ INTERNAZIONALE
Al-Azhar ha inoltre rivolto un appello alla comunità internazionale, chiedendo un intervento diplomatico deciso per fermare l’espansione del conflitto e riportare le parti coinvolte al tavolo dei negoziati.
Il Grande Imam ha sottolineato che, in una fase così critica, è fondamentale dare priorità alla saggezza, alla religione e all’umanità, evitando decisioni che possano aggravare ulteriormente la crisi.
UNA REGIONE IN BILICO
L’escalation tra Iran, Israele e Stati Uniti ha già coinvolto indirettamente numerosi Paesi del Medio Oriente, alimentando il timore di un conflitto regionale più ampio.
In questo contesto, l’intervento di Al-Azhar assume un peso significativo, non solo sul piano religioso ma anche politico e morale, poiché richiama i leader della regione alla responsabilità e alla ricerca di soluzioni diplomatiche.
Il messaggio dell’istituzione del Cairo è chiaro: solo il dialogo e la cooperazione possono evitare che il Medio Oriente precipiti in una nuova spirale di violenza.
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