UAP: conferenza e mobilitazione nazionale il prossimo 14 marzo al teatro Brancaccio
L'Uap, Unione nazionale ambulatori e poliambulatori degli enti e dell'ospedalità privata, ha indetto per il 14 marzo prossimo al teatro Brancaccio di Roma una "conferenza e mobilitazione nazionale dedicata alla tutela della salute dei cittadini e alla salvaguardia del sistema sanitario nazionale".

L’Uap, Unione nazionale ambulatori e poliambulatori degli enti e dell’ospedalità privata, ha indetto per il 14 marzo prossimo al teatro Brancaccio di Roma una “conferenza e mobilitazione nazionale dedicata alla tutela della salute dei cittadini e alla salvaguardia del sistema sanitario nazionale”.
“L’iniziativa – spiegano – richiama l’attenzione su tre temi centrali: la necessità che tutte l e attività diagnostiche siano svolte da professionisti e strutture che rispettano i requisiti d i legge, qualità e sicurezza; la crescente concessione di prestazioni sanitarie in contesti privi di responsabilità clinica e non soggetti agli stessi standard delle strutture sanitarie; l’urgenza di aggiornare il nomenclatore tariffario, oggi non più adeguato a garantire prestazioni appropriate e sostenibili. L’attuale livello delle tariffe, intatti, sta generando un ulteriore accumulo di arretrati e un significativo allungamento delle liste d’attesa, mentre i dati epidemiologici evidenziano un aumento delle patologie non intercettate in tempo utile e non trattate appropriatamente, come sostenuto anche dal Tar”.
“L’ Uap sottolinea che tali questioni toccano direttamente il diritto costituzionale alla salute (art. 32) e richiedono scelte basate su scienza, coscienza e responsabilità istituzionale, non su logiche di mercato. Durante l’assemblea verranno illustrati con chiarezza anche i fattori che, come evidenziato dalle recenti cronache, hanno contribuito ai più gravi episodi di malasanità: la carenza di adeguati finanziamenti e il mancato rispetto di procedure e requisiti di legge indispensabili a tutelare la salute dei cittadini su tutto il territorio nazionale. L’evento – conclude Uap – rappresenta un momento decisivo per riaffermare qualità, equità e sicurezza nel sistema sanitario, evitando disparità e modelli che creano ‘figli e figliastri'”.
(Redazione/Adnkronos)




