SANITÀ

Retribuzioni sanitarie variabili: differenze territoriali fino a 5.000 euro annui

Una fotografia del lavoro pubblico sanitario

Una fotografia del lavoro pubblico sanitario

Nel comparto Sanità del pubblico impiego, il livello retributivo non dipende solo dal contratto nazionale. I dati più recenti mostrano come, a parità di professione, la busta paga possa variare in modo rilevante in base al territorio e alle scelte delle singole aziende sanitarie.

Il nuovo assetto contrattuale

Il sistema di classificazione introdotto con il CCNL 2019-2021, pienamente operativo dal 2023, colloca il personale non dirigente in cinque aree. Tra i profili più numerosi figurano professionisti della salute e funzionari, operatori sociosanitari e assistenti amministrativi, che costituiscono l’ossatura organizzativa del servizio sanitario.

Livelli retributivi medi

Nel 2023, le retribuzioni annue lorde di fatto risultano inferiori ai 36.000 euro per i professionisti sanitari, pari a circa 28.000 euro per gli OSS e intorno ai 29.500 euro per il personale amministrativo. I valori medi, tuttavia, nascondono differenze significative.

Differenze strutturali tra aziende

All’interno dello stesso profilo professionale, la distanza tra le realtà meno e più remunerative raggiunge circa 5.000 euro annui per sanitari e amministrativi e 4.000 euro per gli OSS, evidenziando una variabilità non marginale ma strutturale.

Accessori come fattore decisivo

Le differenze non sono generate dalla parte tabellare dello stipendio, uniforme a livello nazionale, ma dalla retribuzione accessoria. Premi e incentivi spiegano la maggioranza del differenziale, confermando che i margini decisionali delle aziende incidono in modo concreto sulla busta paga finale.

Geografia retributiva complessa

I dati non restituiscono una semplice contrapposizione Nord-Sud. Le retribuzioni tendono a distribuirsi per aree territoriali omogenee, con comportamenti simili tra province vicine e risultati differenti anche all’interno della stessa regione.

Scelte organizzative e equilibrio interno

Le aziende sanitarie adottano modelli diversi nel rapporto tra professioni. In media, i sanitari percepiscono una retribuzione superiore di circa un quinto rispetto agli amministrativi, ma la distanza varia sensibilmente in funzione delle politiche interne di gestione del personale.

Mostra di più

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio