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IL PROGETTO “GRANDE TRASFIGURAZIONE”: L’EGITTO INVESTE MILIARDI NEL CUORE SPIRITUALE DEL SINAI

IL PROGETTO “GRANDE TRASFIGURAZIONE”: L’EGITTO INVESTE MILIARDI NEL CUORE SPIRITUALE DEL SINAI

di Noha Iraqii

IL CAIRO- L’Egitto sta accelerando uno dei più ambiziosi progetti turistici e religiosi mai realizzati nella penisola del Sinai: il programma di sviluppo denominato “Grande Trasfigurazione”, concentrato nell’area di Santa Caterina, uno dei luoghi spirituali più importanti al mondo.

Secondo Bloomberg, il governo ha stanziato oltre 25 miliardi di sterline egiziane per trasformare l’intera area in un polo integrato di turismo religioso, montano e culturale, valorizzando il patrimonio naturale e spirituale unico della regione.

Il cuore dell’investimento riguarda il settore alberghiero e dell’ospitalità, che assorbe circa 12 miliardi di EGP. L’obiettivo è creare una rete ricettiva di alto livello, capace di coniugare accoglienza internazionale, sostenibilità ambientale, rispetto del paesaggio montano e valorizzazione del patrimonio spirituale.

Il progetto è pensato per offrire un’esperienza integrata che unisca spiritualità, natura, silenzio, pellegrinaggio e turismo culturale, trasformando l’area in un punto di riferimento globale per il turismo religioso e contemplativo.

L’area coinvolta comprende luoghi di valore storico e simbolico assoluto, come il Monte Sinai, uno dei siti più sacri delle tradizioni abramitiche, e il Monastero di Santa Caterina, fondato nel VI secolo d.C. e considerato uno dei più antichi monasteri cristiani ancora attivi al mondo.

Questo complesso spirituale ha costruito nei secoli una tradizione basata su isolamento, austerità, silenzio monastico, pellegrinaggio e sacralità del paesaggio, rendendo Santa Caterina un luogo unico nella storia del cristianesimo e del dialogo interreligioso.

Il progetto “Grande Trasfigurazione” si inserisce in una visione più ampia di rilancio del turismo egiziano, che punta a superare i 21 milioni di visitatori annui, attraverso una strategia di diversificazione dell’offerta: turismo balneare, patrimonio faraonico, turismo religioso, turismo montano, itinerari spirituali.

Santa Caterina diventa così una pietra angolare di questa nuova fase, pensata per rafforzare il ruolo dell’Egitto come hub globale del turismo culturale e religioso.

Le fonti storiche attestano la sacralità del sito fin dall’antichità. Le prime testimonianze documentate di pellegrinaggio risalgono già al 383 d.C., quando la pellegrina cristiana Agria, proveniente dall’antica Hispania, raggiunse il Monte Sinai, lasciando una delle prime descrizioni scritte del luogo.

Da allora, Santa Caterina è rimasta un punto di riferimento spirituale ininterrotto per oltre sedici secoli.

Il progetto “Grande Trasfigurazione” rappresenta una trasformazione strutturale del Sinai centrale: infrastrutturale, turistica, economica, simbolica e culturale.

Non è solo un piano edilizio, ma una ridefinizione del ruolo spirituale e turistico dell’area nel sistema globale del turismo religioso.

L’investimento su Santa Caterina mostra una scelta strategica chiara: integrare spiritualità, sviluppo e patrimonio storico in un modello di crescita che non sia solo economico, ma anche culturale e identitario.

Il Sinai non viene più visto solo come spazio geografico, ma come patrimonio simbolico globale, in cui fede, storia, natura e turismo diventano parte di un’unica visione strategica nazionale.

Un progetto che ridisegna il ruolo dell’Egitto non solo come destinazione turistica, ma come custode di uno dei patrimoni spirituali più antichi dell’umanità.

@RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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