Il professor Mashudu Tshifularo, chirurgo sudafricano specializzato in otorinolaringoiatria (ORL), ha guidato

Il professor Mashudu Tshifularo, chirurgo sudafricano specializzato in otorinolaringoiatria (ORL), ha guidato un’équipe medica che ha eseguito il primo trapianto dell’orecchio medio al mondo riuscito, utilizzando ossicini stampati in 3D, segnando una svolta storica nel trattamento di alcune forme di perdita dell’udito.
Prima di questa innovazione, la sordità trasmissiva, causata da danni ai minuscoli ossicini dell’orecchio medio (martello, incudine e staffa), disponeva di opzioni terapeutiche molto limitate. Il 13 marzo 2019, Tshifularo e il suo team, presso lo Steve Biko Academic Hospital di Pretoria, hanno utilizzato la tecnologia di stampa 3D per ricreare e impiantare questi minuscoli ossi, ripristinando l’udito di un paziente con un orecchio gravemente danneggiato. L’intervento è stato eseguito tramite chirurgia endoscopica mini-invasiva, consentendo al paziente di recuperare la funzione uditiva.
Il successo di questo trapianto offre nuova speranza a milioni di persone affette da patologie dell’orecchio medio, grazie a un’alternativa personalizzata e potenzialmente più efficace rispetto alle protesi tradizionali, che spesso avevano risultati limitati. L’uso di impianti biocompatibili stampati in 3D permette una corrispondenza anatomica estremamente precisa, riducendo i rischi chirurgici e migliorando gli esiti clinici, ed è già stato applicato con successo anche ad altri pazienti.
Il lavoro di Tshifularo non rappresenta solo una pietra miliare della medicina, ma evidenzia anche l’enorme potenziale della stampa 3D nella medicina personalizzata e nella riabilitazione dell’udito a livello globale.





