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EGITTO – INCONTRO NUCLEARE AL CAIRO: IL PROGETTO DABAA ACCELERA CON LA RUSSIA

EGITTO – INCONTRO NUCLEARE AL CAIRO: IL PROGETTO DABAA ACCELERA CON LA RUSSIA

Cooperazione strategica tra Il Cairo e Mosca per il monitoraggio delle quattro unità nucleari.

di Noha Iraqi

IL CAIRO- Egitto e Russia consolidano ulteriormente la loro cooperazione nel settore energetico con un importante “incontro nucleare” tenutosi al Cairo, dedicato allo stato di avanzamento della centrale nucleare di Dabaa, il più ambizioso progetto energetico mai intrapreso dall’Egitto nel campo dell’atomo civile.

L’Autorità egiziana per le centrali nucleari ha ospitato una riunione estesa con i rappresentanti delle autorità russe competenti, coinvolte direttamente nella realizzazione dell’impianto, nell’ambito del monitoraggio periodico delle fasi di implementazione.

I protagonisti: Sherif Helmy e Andrei Petrov

L’incontro è stato presieduto dal dottor Sherif Helmy, presidente del consiglio di amministrazione dell’Autorità per le centrali nucleari, con la partecipazione del dottor Andrei Petrov, primo vicedirettore generale dell’energia nucleare e presidente dell’ASE, società controllata dalla russa Rosatom.

Durante la riunione sono stati analizzati:

●gli sviluppi dei lavori in corso nel sito di Dabaa

●lo stato esecutivo delle quattro unità nucleari

●i tassi di realizzazione e avanzamento

●i piani operativi per il prossimo periodo

●i meccanismi di coordinamento congiunto tra le parti

L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire continuità nell’attuazione secondo i programmi temporali approvati.

Qualità e sicurezza come priorità nazionale

Il dottor Sherif Helmy ha sottolineato la necessità del pieno rispetto delle tempistiche previste, ribadendo però che ogni fase dovrà mantenere i più elevati standard di qualità e sicurezza nucleare.

Secondo Helmy, la centrale di Dabaa rappresenta un progetto nazionale strategico, sostenuto e monitorato direttamente dallo Stato egiziano, in linea con la visione di lungo periodo per:

●diversificare le fonti energetiche

●sostenere lo sviluppo industriale

●promuovere la sostenibilità economica e ambientale

Rosatom: “Impegno totale verso l’Egitto”

Da parte russa, Andrei Petrov ha espresso apprezzamento per la cooperazione con il Cairo, confermando che Rosatom continuerà a fornire supporto tecnico e tecnologico, assicurando l’implementazione del progetto secondo le migliori pratiche internazionali.

La partnership nucleare tra Mosca e Il Cairo si inserisce in un quadro più ampio di relazioni economiche e strategiche che negli ultimi anni si sono intensificate, anche nel contesto delle trasformazioni globali e delle nuove alleanze energetiche.

Dabaa: il primo impianto nucleare della storia egiziana

La centrale nucleare di Dabaa costituisce un salto storico per l’Egitto: sarà infatti la prima centrale nucleare del Paese e uno dei più grandi progetti nazionali nel settore energetico.

Situata nella regione di Dabaa, nel governatorato di Matrouh, sulla costa settentrionale egiziana, l’impianto comprenderà quattro unità di potenza, con una capacità complessiva di 4.800 megawatt

Un risultato destinato a modificare profondamente la mappa energetica del Paese.

Tecnologia Gen III+: l’atomo civile più avanzato

La Russia sta impiegando per Dabaa la tecnologia dei reattori di terza generazione avanzata (Gen III+), considerata tra le più moderne al mondo per efficienza e sicurezza operativa.

Secondo gli esperti, questo standard rappresenta oggi il riferimento globale per le nuove centrali nucleari civili, grazie a sistemi avanzati di controllo e protezione.

Tempistiche: primo reattore nel 2027, piena operatività nel 2029

Le previsioni attuali indicano che:

il primo reattore entrerà in funzione nel 2027;
l’impianto sarà pienamente operativo entro il 2029.

Un calendario ambizioso, ma centrale per il futuro energetico egiziano, soprattutto in un momento in cui la sicurezza energetica è diventata una questione geopolitica globale.

Un progetto energetico, industriale e geopolitico

Dabaa non è soltanto una centrale: è un simbolo della volontà egiziana di entrare nel club delle nazioni dotate di energia nucleare civile, con ricadute dirette su:

●autonomia energetica

●sviluppo industriale

●trasferimento tecnologico

●formazione di competenze nazionali

●prestigio internazionale

In questo senso, l’incontro al Cairo conferma che l’Egitto considera il progetto una delle colonne portanti della propria strategia nazionale per il XXI secolo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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