Egitto ed Emirati Arabi Uniti: asse diplomatico su Gaza e Sudan tra ricostruzione e governo civile

Egitto ed Emirati Arabi Uniti: asse diplomatico su Gaza e Sudan tra ricostruzione e governo civile
di Chiara Cavalieri*
AISC News.. ABU DHABI- Egitto ed Emirati Arabi Uniti rafforzano il coordinamento politico e diplomatico sulle principali crisi regionali. A margine del Sir Bani Yas Forum di Abu Dhabi, il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdel-Aty ha incontrato il suo omologo emiratino Abdullah bin Zayed Al Nahyan, discutendo della ricostruzione della Striscia di Gaza e del futuro politico del Sudan.
Al centro del colloquio, la solida partnership strategica tra Il Cairo e Abu Dhabi, fondata su legami storici e interessi comuni, in particolare nella gestione delle emergenze umanitarie e delle sfide alla sicurezza regionale.
I due ministri hanno affrontato la questione palestinese, la situazione in Cisgiordania e l’attuazione della seconda fase del piano di pace del presidente Trump per Gaza, sottolineando il ruolo chiave dell’Egitto come mediatore grazie ai confini diretti con l’enclave palestinese, e il sostegno degli Emirati ai programmi di ricostruzione e stabilizzazione.
Ampio spazio anche al dossier Sudan, con riferimento al lavoro del Quartetto (Egitto, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Stati Uniti), impegnato a porre fine al conflitto e a favorire una transizione politica che conduca a un governo civile. Nel confronto sono stati inoltre esaminati gli sviluppi in Yemen, Siria e Libia.
L’incontro conferma il ruolo centrale di Egitto ed Emirati Arabi Uniti come pilastri della mediazione regionale, promotori di un’azione araba congiunta orientata a sicurezza, stabilità e soluzioni politiche sostenibili in Medio Oriente e in Africa.
*L’autrice e’ presidente della associzione italo-egiziana ERIDANUS e vice presidente del Centro Studi UCOI UCOIM.
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