EGITTO E STATI UNITI ANNUNCIANO LA SECONDA CONFERENZA ECONOMICA CONGIUNTA NEL 2026

EGITTO E STATI UNITI ANNUNCIANO LA SECONDA CONFERENZA ECONOMICA CONGIUNTA NEL 2026
di Chiara Cavalieri
IL CAIRO- Il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha annunciato che Egitto e Stati Uniti terranno nel 2026 la seconda edizione della Conferenza Economica Egiziano-Americana, confermando la volontà di entrambe le parti di rafforzare la cooperazione economica, commerciale e strategica.
L’annuncio è stato fatto durante un incontro ufficiale con Massad Boulos, Senior Advisor degli Stati Uniti per gli Affari Arabi e Africani, secondo una nota diffusa dalla Presidenza egiziana.
Nuovo slancio nei rapporti strategici
Il portavoce presidenziale, l’ambasciatore Mohamed El-Shennawy, ha riferito che il colloquio ha affrontato in modo approfondito lo stato delle relazioni bilaterali, con il presidente al-Sisi che ha sottolineato la necessità di capitalizzare il recente slancio politico e strategico per espandere la cooperazione in più settori, in particolare in campo economico, industriale e degli investimenti.
La seconda Conferenza Economica Egiziano-Americana prevista per il 2026 sarà una piattaforma chiave per:
●attirare investimenti statunitensi in Egitto
●rafforzare i legami tra imprese dei due Paesi
●sostenere la trasformazione industriale e infrastrutturale egiziana
Focus sulla crisi in Sudan
Una parte centrale del colloquio è stata dedicata alla situazione in Sudan, dove prosegue un conflitto che minaccia l’intera regione.
Il presidente al-Sisi ha accolto con favore gli sforzi dell’amministrazione statunitense per porre fine alla guerra e ha ribadito il sostegno totale dell’Egitto a:
●sovranità del Sudan
●unità nazionale
●integrità territoriale
Ha inoltre sottolineato che qualsiasi minaccia alla stabilità sudanese rappresenta una minaccia diretta alla sicurezza nazionale egiziana, data la profonda interdipendenza geopolitica tra i due Paesi.
La sicurezza idrica come priorità esistenziale
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il dossier dell’acqua, tema che il presidente egiziano ha definito una questione esistenziale per il Paese.
Al-Sisi ha ribadito che la sicurezza idrica non è solo una questione di sviluppo, ma un pilastro della sicurezza nazionale egiziana, data la dipendenza vitale dell’Egitto dalle acque del Nilo.
Una partnership che guarda al futuro
L’incontro con Massad Boulos conferma che il dialogo tra Il Cairo e Washington non riguarda solo la politica regionale, ma anche una visione condivisa di sviluppo economico, stabilità e sicurezza.
Con la Conferenza Economica Egiziano-Americana del 2026, i due Paesi puntano a tradurre questa convergenza politica in partnership concrete, investimenti e crescita sostenibile, rafforzando il ruolo dell’Egitto come pilastro della stabilità nel Medio
Oriente e in Africa.
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