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DAVOS, INCONTRO AL-SISI–TRUMP: PARTENARIATO STRATEGICO, GAZA, NILO E CRISI REGIONALI AL CENTRO DEL DIALOGO

DAVOS, INCONTRO AL-SISI–TRUMP: PARTENARIATO STRATEGICO, GAZA, NILO E CRISI REGIONALI AL CENTRO DEL DIALOGO

A cura di :Chiara Cavalieri

DAVOS – A margine del World Economic Forum di Davos, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha incontrato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un colloquio di alto profilo dedicato al rafforzamento delle relazioni bilaterali e alle principali crisi regionali.
All’incontro hanno partecipato, per la parte egiziana, il ministro degli Esteri Badr Abdel Aaty e il capo dell’Intelligence generale Hassan Rashad; per la parte americana, il segretario di Stato Marco Rubio, l’inviato speciale per il Medio Oriente Steve Witkoff e Jared Kushner.

Verso una partnership strategica globale

Secondo la Presidenza egiziana, i colloqui hanno confermato la volontà del Cairo di elevare i rapporti con Washington a una partnership strategica complessiva, con particolare attenzione al rilancio della cooperazione economica e commerciale. In questo quadro, l’Egitto ha espresso l’auspicio di tenere nel 2026 la seconda edizione del Forum Economico Egiziano-Americano.
Da parte sua, Trump ha ribadito l’apprezzamento per la partnership di lunga data tra i due Paesi in ambito politico, militare ed economico, lodando il ruolo di al-Sisi nella stabilità e nello sviluppo dell’Egitto e nel sostegno alla sicurezza regionale.

Gaza e il “Consiglio di Pace”

Sul piano regionale, al-Sisi ha accolto con favore l’iniziativa di Trump per la creazione di un Consiglio di Pace, esprimendo pieno sostegno all’obiettivo di risoluzione dei conflitti. Il presidente egiziano ha inoltre valorizzato il ruolo americano nel cessate il fuoco a Gaza e nell’avvio della seconda fase dell’accordo, richiamando l’annuncio della Commissione nazionale palestinese per l’amministrazione del settore.
Il Cairo ha confermato la disponibilità a fare tutto il necessario per garantire l’attuazione completa dell’intesa, sottolineando l’urgenza di avviare il recupero precoce in vista della ricostruzione e di aumentare gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.

Sudan e crisi umanitaria

Il dossier Sudan è stato affrontato nel quadro dei lavori della “Quadrupla”: al-Sisi ha accolto positivamente gli sforzi statunitensi, chiedendo una tregua umanitaria immediata e un rafforzamento dell’impegno internazionale per porre fine alle sofferenze del popolo sudanese.

Acque del Nilo e GERD: una questione esistenziale

Al centro del colloquio anche il tema delle acque del Nilo. Al-Sisi ha ringraziato Trump per l’attenzione dedicata a una questione esistenziale per l’Egitto, sottolineando che una mediazione americana potrebbe aprire nuove prospettive di soluzione. Il presidente egiziano ha ribadito la disponibilità del Cairo a meccanismi di cooperazione con i Paesi del bacino del Nilo, nel rispetto del diritto internazionale, evidenziando che le risorse idriche complessive sono sufficienti se gestite in modo equo ed efficiente.

Libano: ruolo USA per la stabilità

Infine, sul Libano, al-Sisi ha rimarcato l’importanza del ruolo americano nel fermare violazioni e aggressioni alla sovranità libanese, così da consentire alle istituzioni statali di esercitare pienamente le proprie funzioni su tutto il territorio.

In sintesi, l’incontro di Davos segna un rilancio del dialogo politico tra Cairo e Washington: partnership strategica, diplomazia per Gaza, attenzione al Nilo e gestione delle crisi regionali delineano un’agenda condivisa che punta a stabilità, sviluppo e sicurezza nel Medio Oriente e oltre.

@RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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