News

Salwa Bakr vince il primo Premio Letterario BRICS: un trionfo egiziano nella scena culturale globale

Salwa Bakr vince il primo Premio Letterario BRICS: un trionfo egiziano nella scena culturale globale

di Chiara Cavalieri *

AISC News.. KHABAROVSK ( Russia)- La scrittrice egiziana Salwa Bakr ha conquistato il primo Premio Letterario BRICS, un riconoscimento internazionale che segna una tappa fondamentale per la letteratura araba contemporanea. La sua vittoria è stata annunciata durante il BRICS Countries Arts Festival, ospitato presso il Palazzo della Cultura di Khabarovsk, in Russia, alla presenza di esponenti del mondo culturale, diplomatico e accademico provenienti da tutti i Paesi membri dell’organizzazione.

Il premio include un assegno del valore di un milione di rubli russi, ma soprattutto sancisce il ruolo centrale dell’autrice nel panorama letterario dei Paesi emergenti e della cooperazione culturale internazionale.

Una carriera che ha segnato la narrativa araba

Considerata una delle voci più raffinate e incisive della prosa egiziana contemporanea, Salwa Bakr è autrice di sette raccolte di racconti, sette romanzi e un’opera teatrale. Le sue opere, tradotte in diverse lingue europee, sono note per la capacità di intrecciare introspezione psicologica, critica sociale e attenzione alle dinamiche quotidiane della società egiziana moderna.

Attraverso un linguaggio semplice ma potente, Bakr ha saputo raccontare l’emarginazione, le trasformazioni sociali e il vissuto femminile con una profondità che l’ha resa una figura imprescindibile nella narrativa del mondo arabo.

Un premio che guarda oltre i confini nazionali

La cerimonia di premiazione a Khabarovsk ha visto la partecipazione di figure culturali di spicco, scrittori, rappresentanti istituzionali e membri del comitato direttivo del premio BRICS. Secondo i responsabili del programma, la scelta di premiare Bakr rappresenta «un segnale forte della volontà di riconoscere e valorizzare la letteratura dei Paesi BRICS e di tutte le nazioni partner», con l’obiettivo di inserirla in modo stabile sulla mappa culturale mondiale.

In una fase in cui i Paesi BRICS stanno rafforzando la cooperazione non solo economica ma anche culturale, il premio a Salwa Bakr diventa un simbolo della crescente attenzione verso le narrazioni provenienti dal Sud globale e verso gli autori che interpretano, con voce originale, le trasformazioni del loro tempo.

Una competizione internazionale ricca di diversità

Tra i finalisti figurava anche l’autrice emiratina Reem Al Kamali, a testimonianza della varietà e della ricchezza delle voci letterarie coinvolte in questa prima edizione. La presenza di candidati di Paesi diversi, con storie e tradizioni culturali eterogenee, ha conferito alla competizione un carattere autenticamente internazionale.

Il successo di Salwa Bakr, in questo contesto, assume un’importanza ancora maggiore: rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un’affermazione del ruolo della narrativa egiziana e araba nella scena culturale globale.

La vittoria di Salwa Bakr al primo Premio Letterario BRICS non celebra soltanto una scrittrice, ma rinsalda il ponte culturale tra l’Egitto e i Paesi partner del gruppo. È un successo che rafforza la presenza della letteratura araba nel mondo e testimonia la forza creativa di una voce che continua a lasciare un’impronta profonda nella narrativa contemporanea.

*L’autrice è presidente della associazione Italo-Egiziana Eridanus e vicepresidente del Centro Studi UCOI-UCOIM.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Mostra di più

Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio