L’Egitto eletto nel Consiglio IMO 2026-2028: nuova vittoria diplomatica per Il Cairo sulla scena internazionale

L’Egitto eletto nel Consiglio IMO 2026-2028: nuova vittoria diplomatica per Il Cairo sulla scena internazionale
di Chiara Cavalieri *
AISC News.. IL CAIRO- L’Egitto aggiunge un nuovo tassello alla propria avanzata diplomatica sulla scena globale. Con 132 voti, il Paese è stato eletto membro del Consiglio dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per il periodo 2026-2028, al termine delle elezioni svoltesi a Londra presso la sede centrale dell’agenzia specializzata delle Nazioni Unite.
Il Ministero degli Esteri egiziano ha definito il risultato “una nuova vittoria per lo Stato egiziano e il suo apparato diplomatico”, sottolineando come questa elezione rappresenti una conferma dell’apprezzamento globale e della fiducia internazionale nel ruolo strategico che l’Egitto svolge nel settore della navigazione e del trasporto marittimo.
Una vittoria frutto di un lavoro diplomatico capillare
Secondo la dichiarazione ufficiale, il successo è stato il risultato diretto di un piano di coordinamento tra il Ministero degli Esteri e il Ministero dei Trasporti, attivo per diversi mesi con l’obiettivo di consolidare il sostegno alla candidatura egiziana.
Un ruolo decisivo è stato svolto dall’Ambasciata d’Egitto a Londra, in collaborazione con le missioni diplomatiche egiziane nel mondo, impegnate nella costruzione di un consenso ampio e trasversale. Il Ministero ha sottolineato come questa strategia abbia permesso al Cairo di presentarsi come un partner affidabile per lo sviluppo delle politiche marittime internazionali.
Una nuova conferma della centralità egiziana sulle piattaforme globali
L’adesione al Consiglio IMO si inserisce in una serie di successi diplomatici ottenuti dall’Egitto negli ultimi mesi. Tra questi spiccano:
●l’elezione di Khaled El-Enany a Direttore Generale dell’UNESCO, primo arabo e secondo africano nella storia dell’istituzione a ottenere tale incarico;
●l’ingresso dell’Egitto nel Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per il periodo 2026-2028;
●la vittoria dell’ISO (International Organization for Standardization), dove l’Egitto ha conquistato la presidenza per il triennio 2026-2028, con Khaled Soufy come primo arabo alla guida dell’organizzazione dal 1947.
Queste conquiste, secondo il Ministero, rappresentano “la continuazione dei successi della diplomazia egiziana”, che negli ultimi anni si è distinta per una presenza più incisiva nelle principali istituzioni multilaterali.
L’Egitto nel sistema marittimo globale
L’IMO riveste un ruolo fondamentale nella regolamentazione della navigazione marittima, della sicurezza delle rotte internazionali e della protezione dell’ambiente marino. L’ingresso dell’Egitto nel Consiglio consente al Paese di:
●contribuire alla definizione delle norme globali sulla sicurezza marittima;
●rafforzare la propria centralità strategica, grazie alla posizione geografica e alla gestione del Canale di Suez, una delle arterie commerciali più importanti al mondo;
●consolidare il proprio ruolo nella modernizzazione dei sistemi di trasporto, logistica e protezione delle rotte internazionali.
Il Ministero degli Esteri ha assicurato il “pieno impegno dell’Egitto a svolgere un ruolo attivo” all’interno del Consiglio, impegnandosi a contribuire allo sviluppo dei meccanismi dell’organizzazione e al rafforzamento della sicurezza della navigazione globale.
Con l’elezione al Consiglio dell’IMO, l’Egitto conferma la propria traiettoria ascendente nelle istituzioni internazionali, rafforzando la sua immagine di attore stabile e costruttivo nel panorama globale.
Una vittoria che non solo valorizza il peso geopolitico del Paese nel settore marittimo, ma che si aggiunge a una serie di successi diplomatici che segnano un periodo di significativa espansione della sua presenza nelle organizzazioni multilaterali.
*L’autrice è presidente della associazione Italo-Egiziana Eridanus e vicepresidente del Centro Studi UCOI-UCOIM.
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