Sanità Convenzionata, Federcardio incontra i vertici della Regione Campania

Sanità Convenzionata, Federcardio incontra i vertici della Regione Campania: «Serve un cambio di passo urgente per garantire il diritto alla salute e tutelare l’efficienza delle strutture»
I rappresentanti della specialistica ambulatoriale e della cardiologia accreditata si sono confrontati con la Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione Campania. Al centro del dibattito: la programmazione 2026-2027, la revisione dei criteri di premialità e il superamento delle liste d’attesa attraverso una gestione integrata delle prestazioni.
Napoli, 15 Settembre 2026 – Si è tenuto presso la sede della Regione Campania l’incontro tra la Direzione Generale per la Tutela della Salute e le principali sigle della sanità privata accreditata, tra cui Federcardio, guidata dal Presidente Leonardo Di Maggio.
La riunione ha segnato un importante momento di confronto istituzionale incentrato sulle politiche di programmazione sanitaria, sul fabbisogno territoriale di prestazioni e sulla definizione delle risorse per gli anni futuri.
Durante il tavolo tecnico, l’Amministrazione Regionale ha illustrato le linee di indirizzo mirate alla “selettività” dell’acquisto delle prestazioni sanitarie e al superamento del vecchio modello burocratico, proponendo una governance condivisa. Il comparto accreditato rappresenta in Campania una quota fondamentale dell’erogazione delle prestazioni del Servizio Sanitario Regionale (SSR), garantendo una presenza capillare ed efficiente sul territorio.
La posizione di Federcardio: Snellimento burocratico e risposta immediata al cittadino
Il Presidente di Federcardio, Leonardo Di Maggio, ha espresso apprezzamento per l’apertura del dialogo con la parte politica e tecnica, ponendo tuttavia l’accento sulle criticità operative che affrontano quotidianamente i centri di cardiologia e i pazienti:
“È la prima volta che ci sediamo a un tavolo con questo tipo di approccio ed è un fatto positivo, ma non abbiamo tempo da perdere: dobbiamo dare risposte immediate ai cittadini. Oggi troppi pazienti si vedono costretti a ricorrere ai Pronto Soccorso o a rinunciare alle cure per la mancanza di disponibilità. Abbiamo proposto soluzioni concrete, a costo azzerato per la Regione, capaci di decongestionare gli ospedali e consentire una gestione efficiente delle classi di priorità tramite il sistema di prenotazione integrato.
Chiediamo alla Regione di definire criteri unici e vincolanti per tutte le ASL, evitando interpretazioni difformi a livello locale che penalizzano le strutture virtuose e creano incertezza erogativa. I meccanismi di premialità e le regole sui tetti di spesa vanno rivisti in chiave meritocratica e aderente alle reali esigenze della popolazione, senza penalizzare chi investe continuamente nella qualità e nell’adeguamento tecnologico.”
Le richieste chiave emerse dal confronto
Nel corso del dibattito, Federcardio e le altre associazioni di categoria hanno presentato le proprie proposte programmatiche, articolate nei seguenti punti cardine:
1. Analisi Reale del Fabbisogno: Superamento della logica della spesa storica e transizione verso un acquisto mirato di prestazioni basato sull’effettiva domanda epidemiologica del territorio.
2. Omogeneità Regolatoria: Imposizione di linee guida regionali univoche a tutte e sette le ASL campane per l’applicazione delle delibere e l’assegnazione dei budget, azzerando le difformità interpretative territoriali.
3. Revisione dei Criteri di Premialità: Correzione degli indicatori attuali per evitare penalizzazioni ingiustificate verso i centri che rispettano pienamente i requisiti di accreditamento e che investono in risorse umane e tecnologia.
4. Valorizzazione della Cardiologia di Prossimità: Integrazione diretta con i Medici di Medicina Generale e pieno utilizzo della rete accreditata per la presa in carico delle urgenze e dei pazienti cronici o oncologici (048).
L’Amministrazione regionale ha confermato l’impegno a valutare la documentazione prodotta dalle associazioni e ha fissato un nuovo round di consultazioni nei prossimi giorni per definire il quadro programmatico finale in vista della delibera di Giunta.
Ufficio Stampa Federcardio Campania




