Al-Sisi invita la premier italiana Giorgia Meloni a visitare l’Egitto

Al-Sisi invita la premier italiana Giorgia Meloni a visitare l’Egitto
Di Noha Iraqi
Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha ricevuto oggi Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale della Repubblica Italiana, alla presenza del ministro egiziano degli Affari esteri, della Cooperazione internazionale e degli Egiziani all’estero, Badr Abdelatty.
Per la parte italiana erano presenti l’ambasciatore Agostino Palese, ambasciatore d’Italia al Cairo, l’ambasciatore Riccardo Guariglia, segretario generale del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, l’ambasciatore Francesco Genuardi, capo di gabinetto del ministro degli Esteri italiano, e il ministro plenipotenziario Cecilia Piccioni, direttrice generale per gli Affari politici e la Sicurezza internazionale e vice segretaria generale.
Il portavoce della Presidenza della Repubblica ha riferito che Tajani ha trasmesso al presidente Al-Sisi i saluti della presidente del Consiglio dei ministri italiana, Giorgia Meloni. Il presidente egiziano ha espresso il proprio apprezzamento, sottolineando il carattere strategico delle relazioni bilaterali e la loro profondità e continuità, e ha chiesto di trasmettere alla premier italiana i suoi saluti, esprimendo al contempo il proprio apprezzamento per i progressi compiuti nei rapporti tra i due Paesi.
Nel corso dell’incontro, la parte italiana ha ricevuto una lettera del presidente Al-Sisi indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella quale il capo dello Stato egiziano si è congratulato con il Governo italiano per essere il più longevo nella storia della Repubblica Italiana dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Nella lettera, Al-Sisi ha inoltre evidenziato il significativo sviluppo delle relazioni bilaterali in diversi settori e ha invitato la presidente Meloni a visitare l’Egitto, con l’obiettivo di proseguire il coordinamento e le consultazioni sulle questioni di interesse comune.
L’ambasciatore Mohamed El-Shenawy, portavoce ufficiale della Presidenza della Repubblica, ha sottolineato che il presidente Al-Sisi ha evidenziato l’importanza di attuare i risultati della Commissione mista egiziano-italiana, al fine di rafforzare la cooperazione bilaterale nei settori del commercio e degli investimenti.
Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di sviluppare ulteriormente la cooperazione esistente nei settori dell’energia, dell’istruzione, dei trasporti marittimi, dell’agricoltura e del turismo.
Da parte sua, Tajani ha ribadito la volontà dell’Italia di approfondire la cooperazione con l’Egitto e di portarla verso nuovi e più ampi orizzonti, nell’interesse comune dei due Paesi, proseguendo parallelamente il coordinamento per contrastare il fenomeno dell’immigrazione irregolare.
Al centro dei colloqui sono stati anche gli sviluppi delle principali questioni regionali e internazionali. Il vicepresidente del Consiglio italiano ha ascoltato la posizione del presidente Al-Sisi sulle modalità per contenere le tensioni regionali legate alla guerra tra Iran e Israele, nonché sugli sforzi dell’Egitto volti a ridurre l’escalation in Medio Oriente e a limitarne le ripercussioni sulla sicurezza e sulla stabilità della regione.
Tajani ha espresso l’apprezzamento dell’Italia per gli sforzi dell’Egitto volti a ristabilire la stabilità regionale, confermando la volontà di Roma di proseguire il dialogo e le consultazioni politiche con il Cairo per favorire soluzioni pacifiche alle crisi regionali e contribuire al rafforzamento della pace e della prosperità nell’area.
Il portavoce ufficiale ha inoltre riferito che il presidente Al-Sisi ha sottolineato l’importanza vitale della questione del Nilo per l’Egitto, definendolo la principale fonte d’acqua e una questione di sicurezza nazionale.
Al-Sisi ha ribadito il diritto legittimo dell’Egitto a tutelare la propria sicurezza idrica e alimentare, nonché i propri interessi di sviluppo, esprimendo il fermo rifiuto di qualsiasi azione unilaterale sul corso del fiume e sottolineando la necessità di rispettare pienamente le norme del diritto internazionale, compreso il principio di non arrecare danno.
I colloqui hanno riguardato anche gli sviluppi della situazione nel Corno d’Africa. Le due parti hanno concordato sull’importanza di rafforzare il coordinamento congiunto a sostegno della sicurezza e della stabilità della regione, ribadendo al contempo il rispetto della sovranità, dell’unità e dell’integrità territoriale degli Stati dell’area.
È stata inoltre sottolineata la necessità di garantire la libertà di navigazione nelle rotte marittime internazionali e l’importanza strategica del Mar Rosso per la sicurezza nazionale egiziana.
Il presidente Al-Sisi ha ribadito che la sicurezza del Mar Rosso è una responsabilità esclusiva degli Stati rivieraschi, respingendo qualsiasi tentativo di destabilizzare la regione o di spingere il Mar Rosso verso la militari




