L’autrice Amal Darwish al Forum Culturale di Madinati

L’autrice Amal Darwish al Forum Culturale di Madinati
Di Noha Iraqi
La scrittrice Dott.ssa Amal Darwish è stata ospite ieri sera, 21 luglio, del Forum Culturale di Madinati, nella sala del Madinati Sports Club. È stata intervistata dal Dott. Ziad El-Shazly, fondatore e direttore del Forum Culturale di Madinati, che ha sapientemente moderato la discussione, ponendole numerose domande sugli esordi dell’autrice e sulla sua transizione dal campo scientifico alla scrittura e alla letteratura.

Al-Shazly ha aperto il seminario con questa introduzione, commentando la raccolta di racconti “Kimerovo”:
“Innanzitutto, l’impegno profuso nella ricerca scientifica è evidente, ma questa raccolta non appartiene a quel genere letterario. Non è semplicemente una raccolta di storie sul cambiamento climatico, bensì uno studio letterario sulla fragilità umana. I disastri descritti in questo libro non sono i veri protagonisti; è piuttosto l’umanità stessa a trovarsi a confrontarsi con la propria natura.

Per quanto riguarda la sua capacità di unire immaginazione, intelletto e scienza alla letteratura e al linguaggio, merita un plauso. Personalmente, sono rimasto colpito dalla ricchezza delle immagini letterarie e dalla chiarezza delle emozioni trasmesse tra le righe.

Lei non si limita a scrivere parole; dipinge quadri artistici che permettono al lettore di vedere e sentire più di quanto legga. I sentimenti di dolore, ansia e paura per l’umanità e per il mondo sono genuinamente evidenti in ogni pagina del libro. Con poche parole e descrizioni, è riuscito a trasformare la letteratura in un messaggio e la bellezza in un mezzo per esprimere sia l’ansia che la speranza.” “Così ho scritto speranza e ho seminato speranza…”

Kimerovo e l’ira della natura:
Forse l’umanità credeva di aver preso il controllo della natura e di poterla plasmare a proprio piacimento, ma non avrebbe mai immaginato che l’ira della natura potesse superare ogni aspettativa. La serie di racconti di Kimerovo solleva numerosi interrogativi sul comportamento umano e sulle sue potenziali conseguenze.

Il crollo dell’ordine morale o dell’ecosistema:
L’autore ha presentato una raccolta di racconti, tutti accomunati da un unico tema, per illustrare lo stato di decadenza morale e la crisi di coscienza nelle società. Questa crisi non è unica; al contrario, è in gran parte simile e si ripresenta con le stesse modalità.
Il simposio ha affrontato diverse questioni letterarie, sociali e ambientali, sottolineando come esse formino una serie interconnessa e complementare. Il simposio ha registrato un’ampia partecipazione, tra cui quella del critico Dr. Nihal Al-Qawisni, che ha offerto un prezioso contributo all’opera, evidenziandone le caratteristiche distintive. Ha iniziato parlando dell’importanza dell’argomento e delle problematiche sollevate, della profondità psicologica dei personaggi e dell’eloquenza del linguaggio utilizzato. Anche lo scrittore e critico Dr. Mahrous Amer ha condiviso la sua prospettiva sull’opera e ha presentato uno studio critico da lui preparato appositamente.
Ospiti d’onore e le loro opinioni:
Tra gli ospiti d’onore del simposio figurava il Consigliere Yasser Al-Khouli, Vicepresidente dell’Autorità Statale per le Cause Civili, che ha offerto un prezioso contributo, elogiando il ruolo cruciale della letteratura nell’affrontare e discutere le questioni di interesse sociale.

Era presente anche il Consigliere Dr. Shoaib Abdel-Fattah, ex Consigliere per i Media dell’Ambasciata egiziana a Riyadh e Abu Dhabi, che ha espresso la sua opinione sull’opera e ha elogiato l’impegno dell’autore nella ricerca preliminare alla stesura della serie. Ha poi presentato i temi con uno stile letterario distintivo, evitando di fare riferimento diretto o di includere risultati di ricerca.
Erano presenti anche il regista Bilal Al-Mallakh, membro del consiglio di amministrazione della Camera dell’Industria Cinematografica, e l’artista e compositore Dr. Ehab Ezz El-Din.

Il simposio ha visto anche la partecipazione di altri relatori. Il seminario ha incluso interventi di partecipanti con interessi e specializzazioni che spaziavano dalla letteratura e dall’arte agli appassionati di cultura in generale.
Il seminario si è concluso con un omaggio all’autore da parte del presidente del forum, seguito da foto ricordo e una sessione di firma di libri per i lettori.
Il seminario è stato organizzato da: Wael Attia, Aya Shdid e Jana El-Gendy.




