Ambasciata turca al Cairo riunisce famiglie egiziane e palestinesi in un incontro di solidarietà e ribadisce il continuo sostegno a Gaza

Ambasciata turca al Cairo riunisce famiglie egiziane e palestinesi in un incontro di solidarietà e ribadisce il continuo sostegno a Gaza
Di: Hamed Khalifa
In un gesto che riflette la profonda solidarietà umana con il popolo palestinese, l’Ambasciata della Repubblica di Turchia al Cairo, in collaborazione con l’Ambasciata dello Stato di Palestina, ha organizzato un incontro di solidarietà intitolato “Incontro delle famiglie palestinesi ed egiziane” presso la residenza dell’Ambasciatore turco. L’evento ha visto un’ampia partecipazione di famiglie palestinesi ed egiziane, insieme a un gruppo selezionato di personalità dei media, artisti e creatori di contenuti.
All’evento hanno partecipato 270 famiglie, di cui 220 palestinesi e 50 egiziane. Sono stati distribuiti cibo e aiuti finanziari, con il supporto della Presidenza turca per gli Affari Religiosi e della Fondazione Aziz Mahmud Hidayi, nell’ambito dei continui sforzi umanitari della Turchia a sostegno dei suoi fratelli e sorelle palestinesi.
Al forum hanno partecipato circa 120 giornalisti, professionisti dei media e creatori di contenuti, insieme a diversi artisti egiziani e palestinesi. La cantante egiziana Alaa Ayoub ha eseguito una selezione di canzoni arabe e turche, tra cui brani della leggendaria Umm Kulthum e una canzone turca che ha conquistato il pubblico.
Nel suo intervento, l’ambasciatore turco al Cairo, Salih Mutlu Şen, ha affermato che la Turchia ha dedicato tutte le sue risorse fin dal primo giorno della guerra a Gaza e continua a dare voce ai palestinesi in vari forum internazionali. Ha sottolineato il ruolo del suo Paese nel sostenere gli sforzi di pace e il suo impegno costante per l’attuazione del piano di pace per la Striscia di Gaza.
L’ambasciatore ha spiegato che la posizione della Turchia si basa sulle direttive del presidente Recep Tayyip Erdoğan, che danno priorità al sostegno degli oppressi, in primis il popolo palestinese. Ha ribadito che la Turchia, in coordinamento con l’Egitto e le altre nazioni amiche, non permetterà che la causa palestinese venga esclusa dall’agenda globale. Ha aggiunto che il coordinamento tra Turchia, Egitto e Qatar, in qualità di Stati mediatori, è in corso, con l’obiettivo di passare alla fase successiva del processo di pace di Gaza e garantire l’attuazione degli impegni relativi agli accordi esistenti. Ha sottolineato che il loro ruolo comune è quello di sanare le ferite del popolo di Gaza e alleviarne le sofferenze.
L’ambasciatore Şen ha osservato che il popolo palestinese ha il diritto intrinseco di vivere in libertà e dignità sulla propria terra e nel proprio Stato indipendente. Ha affermato che la causa palestinese non può essere separata dal suo popolo e che la fermezza e l’attaccamento dei palestinesi alla loro terra sono la pietra angolare per la salvaguardia dei loro legittimi diritti.
L’ambasciatore ha criticato le politiche volte a sfollare gli abitanti della Striscia di Gaza e a minare l’unità della Cisgiordania, sottolineando che tali pratiche sono state ampiamente respinte dalla comunità internazionale.
L’ambasciatore ha elogiato il ruolo dell’Egitto, sottolineando che lo Stato e la società egiziana hanno accolto con compassione e umanità oltre centomila palestinesi di Gaza. Ha sottolineato l’importanza di continuare a fornire loro sostegno economico e umanitario in coordinamento con le istituzioni e le autorità egiziane. L’ambasciatore Saleh Mutlu Şen ha concluso il suo discorso con un saluto speciale alle famiglie palestinesi ed egiziane, evidenziando i profondi legami tra i popoli, prima di ripetere: “Lunga vita alla Palestina… Lunga vita alla Turchia… Lunga vita all’Egitto”.




