Incontro quadrilaterale ad Antalya per discutere dei negoziati tra Stati Uniti e Iran e degli sviluppi regionali

Incontro quadrilaterale ad Antalya per discutere dei negoziati tra Stati Uniti e Iran e degli sviluppi regionali
Hamed Khalifa
I ministri degli Esteri di Egitto, Turchia, Pakistan e Arabia Saudita si sono riuniti ad Antalya a margine del Forum Diplomatico di Antalya. Hanno discusso degli ultimi sviluppi regionali e dei progressi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
All’incontro hanno partecipato il Dr. Badr Abdel-Aty, il Sig. Hakan Fidan, il Sig. Muhammad Ishaq Dar e Sua Altezza il Principe Faisal bin Farhan, nell’ambito del meccanismo quadrilaterale volto a rafforzare il coordinamento tra i quattro Paesi.
L’Ambasciatore Tamim Khallaf ha spiegato che si trattava del terzo incontro nell’ambito di questo meccanismo, dopo quelli di Riyadh e Islamabad. Ha osservato che le discussioni si sono concentrate sulle modalità per intensificare il coordinamento di fronte ai rapidi sviluppi e per sostenere gli sforzi volti a ridurre le tensioni nella regione.
Durante l’incontro, il Ministro degli Esteri egiziano ha sottolineato l’importanza di rafforzare l’azione congiunta alla luce delle sfide attuali. Ha accolto con favore gli esiti del recente incontro tra alti funzionari a Islamabad, considerandolo un passo positivo verso l’attivazione dei meccanismi di cooperazione tra i quattro Paesi. I ministri hanno inoltre discusso delle ripercussioni economiche della guerra sull’economia globale, in particolare del suo impatto sul trasporto marittimo internazionale e sulle catene di approvvigionamento, nonché delle questioni relative alla sicurezza alimentare, alla sicurezza energetica e ai prezzi del petrolio, e delle modalità per mitigarne gli effetti.
Al termine dell’incontro, i ministri hanno sottolineato l’importanza di un continuo coordinamento e di una costante consultazione nel prossimo periodo, nonché del sostegno agli sforzi internazionali per garantire il successo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, contribuendo così alla de-escalation e al ripristino della sicurezza e della stabilità nella regione.




