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Il ministro dell’Istruzione egiziano incontra il nuovo ambasciatore d’Italia al Cairo

Il ministro dell’Istruzione egiziano incontra il nuovo ambasciatore d’Italia al Cairo

Prosegue il rafforzamento della cooperazione bilaterale nel campo dell’istruzione tecnica e delle scuole di tecnologia applicata

Il ministro egiziano dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica, Mohamed Abdel Latif, ha ricevuto presso la sede del ministero il nuovo ambasciatore d’Italia al Cairo, Agostino Palese, per discutere le prospettive di rafforzamento della cooperazione bilaterale nel settore dell’istruzione tecnica e professionale, con particolare attenzione all’espansione delle scuole di tecnologia applicata.

All’incontro hanno partecipato, per la parte italiana, Maria Michele la Roccia, primo segretario dell’Ambasciata d’Italia, e Anna Elisa Wagner, addetta culturale, mentre per il Ministero dell’Istruzione egiziano erano presenti Amr Basila, capo del dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione tecnica e direttore dell’unità per la gestione delle scuole di tecnologia applicata, e Hanem Ahmed, consigliera per la cooperazione internazionale.

Una cooperazione educativa in costante crescita

Nel corso del colloquio, il ministro Abdel Latif ha sottolineato la profondità delle relazioni storiche tra Egitto e Italia, evidenziando il successo delle collaborazioni già in atto nel campo dell’istruzione tecnica, che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita accelerata.
Il ministro ha ricordato che l’obiettivo prioritario del suo dicastero è armonizzare il sistema educativo egiziano con gli standard internazionali, puntando su un modello formativo che colleghi la scuola al mercato del lavoro e valorizzi la dimensione pratica della formazione.

In questa prospettiva, l’Egitto sta sviluppando un modello integrato di cooperazione con l’Italia attraverso la rete delle Scuole di Tecnologia Applicata (ATS), ispirata al sistema italiano delle Istituzioni Tecniche Superiori (ITS), in linea con il piano governativo per elevare la qualità dell’istruzione tecnica e garantire certificazioni professionali riconosciute a livello internazionale.

Certificazioni congiunte e formazione di alto livello

Il ministro ha spiegato che la nuova collaborazione prevede un sistema di valutazione e accreditamento professionale congiunto, che consentirà agli studenti egiziani di ottenere diplomi riconosciuti secondo gli standard italiani, aprendo loro la strada a opportunità di lavoro sia in Egitto sia all’estero.

Sono già state firmate intese operative con il governo italiano per l’apertura di dieci scuole di tecnologia applicata in settori chiave, tra cui medicina, energia elettrica e meccanica industriale, come prima fase di un programma più ampio destinato a estendersi nei prossimi anni.

Il ministro Abdel Latif ha sottolineato che tale collaborazione si inserisce nel piano di riforma dell’istruzione tecnica che coinvolge oltre 1.270 scuole in tutto il Paese, basato su curricoli moderni, formazione continua per i docenti e certificazioni internazionali.
L’Egitto, ha aggiunto, sta inoltre sviluppando progetti paralleli con Germania e Singapore, seguendo una strategia che mira a fare del Paese un modello di eccellenza nella formazione tecnica nel mondo arabo e africano.

L’Italia elogia la visione egiziana per la formazione tecnica

Da parte sua, l’ambasciatore Agostino Palese  ha espresso il pieno apprezzamento del governo italiano per gli sforzi egiziani nel modernizzare l’istruzione tecnica, riconoscendo la “visione ambiziosa e coerente con gli standard internazionali” promossa dal Ministero egiziano.

L’ambasciatore italiano al Cairo Agostino Palese

Il diplomatico ha ribadito l’impegno dell’Italia a fornire supporto tecnico e assistenza formativa, attraverso le istituzioni italiane specializzate nell’educazione industriale e tecnologica (ITS), con l’obiettivo di trasferire know-how, buone pratiche e metodologie di insegnamento alle scuole egiziane.
“L’Italia — ha affermato Palese— considera l’Egitto un partner strategico nel Mediterraneo, e il settore educativo rappresenta uno dei pilastri più solidi della nostra cooperazione bilaterale.”

Verso un modello comune di istruzione tecnica

Il ministro Abdel Latif ha infine rimarcato che l’Egitto intende adottare modelli educativi ispirati al sistema tecnico italiano, riconosciuto a livello europeo per la qualità, la disciplina e l’efficacia pratica.
Ha inoltre evidenziato la rilevanza del settore turistico e alberghiero come ambito prioritario per la formazione professionale, poiché costituisce “una delle colonne portanti dell’economia nazionale”.

Il Ministero, ha concluso, è determinato a fornire tutte le facilitazioni necessarie per il successo del partenariato italo-egiziano, che rappresenta una tappa fondamentale per l’elevazione del livello dell’istruzione tecnica in Egitto e per il suo allineamento alle esigenze del mercato del lavoro globale.

L’autrice è presidente della associazione Italo-Egiziana Eridanus e vicepresidente del Centro Studi UCOI-UCOIM.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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