Malattie tropicali neglette, la svolta Oms passa dalla salute mentale
Integrare mente e cura nelle strategie di eliminazione


Integrare mente e cura nelle strategie di eliminazione
Integrare in modo strutturato la salute mentale nei programmi di contrasto alle malattie tropicali neglette è una condizione essenziale per ridurre stigma e discriminazione che colpiscono milioni di persone nel mondo. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della Giornata mondiale dedicata alle NTDs, accompagnato dalla pubblicazione della prima guida globale focalizzata sui bisogni psicologici delle persone affette.
Un peso globale spesso invisibile
Secondo i dati Oms, oltre 1 miliardo di persone convive con una malattia tropicale negletta e un numero simile presenta disturbi di salute mentale. Le patologie che provocano menomazioni o deturpazioni fisiche, come leishmaniosi cutanea, lebbra, filariosi linfatica, micetoma e noma, espongono a livelli più elevati di esclusione sociale, alimentati da convinzioni errate su contagio e trasmissione. In questi contesti si registrano tassi più alti di depressione, ansia e comportamenti suicidari, a fronte di un accesso alle cure psicologiche ancora insufficiente.
La dimensione umana della lotta alle NTDs
“La lotta alle NTDs non riguarda solo i patogeni, ma la sofferenza umana che generano”, ha affermato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando che l’eliminazione reale di queste malattie richiede anche la rimozione di vergogna, isolamento e disperazione che accompagnano i pazienti per anni.
La prima guida globale sulla presa in carico psicologica
Per colmare il divario assistenziale, l’Oms ha presentato il primo Essential care package per le NTDs, destinato a decisori politici e responsabili dei servizi sanitari. Il documento raccoglie interventi basati su evidenze scientifiche per promuovere il benessere psicologico, individuare e valutare i disturbi mentali, garantirne la gestione clinica e ridurre lo stigma a livello individuale, comunitario e dei sistemi sanitari.
Progressi a rischio per il calo dei finanziamenti
Il richiamo dell’Oms arriva in una fase delicata. Il Global Report on Neglected Tropical Diseases 2025 segnala che l’aiuto pubblico allo sviluppo destinato alle NTDs è diminuito del 41% tra il 2018 e il 2023. Nonostante ciò, i risultati dell’ultimo decennio restano rilevanti: 58 Paesi hanno eliminato almeno una malattia tropicale negletta, avvicinando l’obiettivo Oms di 100 Paesi entro il 2030.
Il valore economico dell’investimento e il costo dell’inazione
L’Oms ricorda che ogni dollaro investito in chemioprofilassi preventiva genera un ritorno stimato di 25 dollari, mentre l’assenza di interventi costa alle comunità 33 miliardi di dollari l’anno in salari persi e spese dirette. Numeri che rafforzano la necessità di integrare i servizi e proteggere i risultati già raggiunti.
Un appello all’azione globale
Per l’Oms, la Giornata mondiale delle NTDs rappresenta un momento chiave per mobilitare nuove risorse, consolidare i programmi di eliminazione e includere in modo sistematico la salute mentale nelle risposte sanitarie alle malattie tropicali neglette, trasformando l’assistenza in un percorso realmente completo e sostenibile.
Prof. Foad Aodi




