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Il 28.01 sono stati celebrati i vent’anni dell’Ospedale San Giovanni Battista di Foligno.

Il 28.01 sono stati celebrati i vent’anni dell’Ospedale San Giovanni Battista di Foligno

Di Stefania Proietti

Vent’anni fa la città ha compiuto una scelta coraggiosa e lungimirante, investendo su un nuovo modello di ospedale. Un modello che, nel tempo, ha saputo costruire eccellenze, innovazione e qualità delle cure. Su questa traiettoria viviamo l’anniversario di oggi, con un rinnovato slancio, rafforzato dal nuovo Piano Socio Sanitario Regionale.

Il “San Giovanni Battista” rappresenta un presidio strategico della rete ospedaliera umbra: un punto di riferimento per le emergenze tempo-dipendenti e per la gestione delle patologie acute e croniche a media e bassa complessità. Un ruolo che richiede continuità, investimenti e un rafforzamento costante.

In questa direzione, la Casa della Comunità a Foligno è una priorità. È lo strumento che consente una reale integrazione tra ospedale e territorio, garantisce continuità assistenziale e rafforza la presa in carico delle persone. Completa il sistema e consolida la sanità di prossimità, con l’obiettivo di offrire risposte più efficaci ai bisogni dei cittadini di Foligno e non solo.
Accanto alle strutture, il cuore del sistema resta il capitale umano.

La sanità ha bisogno di professionisti qualificati e di contesti capaci di attrarre competenze. I concorsi rappresentano uno strumento fondamentale e devono accompagnarsi a organizzazioni solide, moderne e attrattive. Foligno, come Centro regionale per l’emergenza-urgenza, può diventarlo.
In questo quadro, il rafforzamento degli organici e la nomina del primario di Ginecologia e di Medicina rappresentano scelte strategiche per la qualità dell’assistenza.

Un ringraziamento va al Direttore generale della Usl Umbria 2, Roberto Noto, e alla Direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, per il lavoro svolto con competenza e visione, insieme a tutti i collaboratori che ogni giorno contribuiscono al funzionamento e alla crescita del sistema sanitario regionale.

La sfida tecnologica è enorme: innovazione, telemedicina e intelligenza artificiale vanno a rafforzare il lavoro dei professionisti e rendono l’organizzazione delle cure più efficace e integrata.

Vent’anni dopo quella scelta coraggiosa, il compito resta lo stesso: tenere insieme qualità delle cure, prossimità e centralità della persona. È questo l’impegno che guida il lavoro di oggi e costruisce la sanità di domani.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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