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FONDI PER LE POLITICHE ATTIVE, SCHIAFFO AL SUD!

FONDI PER LE POLITICHE ATTIVE, SCHIAFFO AL SUD!

Di Alessandro Caramiello

Il riparto delle risorse PNRR destinate al programma Garanzia Occupabilità Lavoratori (GOL) forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lascia di stucco. La maxi dotazione prevista, di circa 2,3 miliardi, rappresenta il perno delle politiche attive del lavoro previste dal PNRR per contrastare la disoccupazione in Italia, dunque ci saremmo aspettati un impegno sostanziale per le aree marginali del Paese.

Invece, analizzando la tabella 1 dell’allegato A del decreto, apprendiamo l’ennesimo schiaffo del Governo ai cittadini meridionali. Infatti, effettuando dei calcoli approfonditi, la modalità di redistribuzione della dotazione destinata all’intervento M5C1 nell’ambito del Programma nazionale per la Garanzia occupabilità dei lavoratori, prevede per le regioni del Sud appena 714,4 milioni a fronte dei 2,3 miliardi stanziati per tutti gli italiani, ovvero il 32% degli stanziamenti complessivi.

Onestamente, ci saremo aspettati almeno il 50% delle risorse al Meridione, mentre l’importo attribuito (il 32%) viola persino uno dei criteri ispiratori previsti dal PNRR, secondo cui il quaranta percento delle risorse deve essere destinato alle regioni meridionali. Dunque, si registra un ammanco di almeno l’otto percento, che si traduce in una mancata attribuzione di 176 milioni di euro ai meridionali.

Un importo che ricordo essere il minimo indispensabile per raggiungere la soglia minima di risorse che il Mezzogiorno avrebbe dovuto maturare per legge. Un altro dato che desta forti perplessità attiene alla Provincia Autonoma di Bolzano, beneficiaria di 4,7 milioni di euro, quasi il doppio dell’importo (2,5 milioni) che toccherà complessivamente all’intera regione del Molise. Eppure l’ente autonomo registra costantemente uno dei tassi di disoccupazione più bassi d’Europa, con valori tipicamente intorno al 2-4%, significativamente inferiori alla media dell’Unione Europea. Viceversa, i molisani scontano una disoccupazione ben più elevata, a fronte di un’occupazione che si ferma intorno al 56%.

Stesso paradosso attiene alla Provincia Autonoma di Trento, a cui il Governo Meloni ha riconosciuto ben 22,5 milioni di euro, ovvero circa il triplo dell’importo attribuito all’intero Abruzzo (8,2 milioni), nonostante il tasso di disoccupazione dei cittadini abruzzesi (circa il 7,8%) è il triplo di quello trentino (del 2,4%).

Alla luce di questi dati, permane sempre più forte il gap tra le regioni settentrionali e meridionali che è così destinato a incrementarsi. L’auspicio è che intervenga Bruxelles, intanto porterò il caso in Aula.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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