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LIQUIDAZIONI, FUSIONI E ABOLIZIONI: L’EGITTO AVVIA UNA PROFONDA RISTRUTTURAZIONE DEGLI ENTI ECONOMICI STATALI

LIQUIDAZIONI, FUSIONI E ABOLIZIONI: L’EGITTO AVVIA UNA PROFONDA RISTRUTTURAZIONE DEGLI ENTI ECONOMICI STATALI

di Noha Iraqi

AISC News.. IL CAIRO- Il governo egiziano ha annunciato l’avvio di un vasto piano di riforma e ristrutturazione degli enti economici statali, che prevede liquidazioni, fusioni, abolizioni e riconversioni istituzionali. L’obiettivo dichiarato è migliorare le performance del settore pubblico, ridurre l’onere sul bilancio dello Stato e aumentare il contributo degli enti pubblici al prodotto interno lordo, in un contesto segnato da anni di pressioni economiche e dall’aumento del debito pubblico.

Il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly ha presieduto una riunione dedicata al monitoraggio delle procedure di riforma degli enti economici, alla presenza della ministra della Pianificazione, dello Sviluppo Economico e della Cooperazione Internazionale Rania Al-Mashat e di numerosi alti funzionari.

Nel corso dell’incontro, Madbouly ha sottolineato il ruolo centrale del Comitato per la Riforma e la Ristrutturazione degli Enti Economici, incaricato di analizzare le sfide specifiche di ciascun ente e di individuare i meccanismi più adeguati per garantirne la sostenibilità, sulla base delle risorse disponibili e del ruolo strategico assegnato.

Il capo del segretariato tecnico del Comitato, Hussein Issa, ha illustrato i risultati della prima fase di valutazione, che ha riguardato 59 enti economici. In linea di principio, è stato concordato di mantenere 39 enti economici, liquidare e abolire 4 enti, fondere 7 enti con altre strutture e convertire 9 enti da organismi economici a enti pubblici, sulla base di una serie di criteri economici, finanziari e amministrativi.

Issa ha chiarito che diversi enti considerati strategici saranno mantenuti, ma sottoposti a processi di ristrutturazione profonda, accompagnati da nuovi piani di gestione volti a migliorarne le prestazioni e a massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

Il piano di riforma si inserisce in una strategia più ampia di miglioramento della governance del settore pubblico, con l’obiettivo di ridurre il carico finanziario sul bilancio dello Stato e rafforzare la sostenibilità delle finanze pubbliche. Negli ultimi anni, l’Egitto ha dovuto affrontare crescenti pressioni economiche, rendendo prioritaria una revisione strutturale del ruolo degli enti statali nell’economia nazionale.

In precedenza, il governo aveva già adottato standard guida per la ristrutturazione basati sull’indipendenza finanziaria e amministrativa, sull’applicazione di criteri di gestione commerciale e sul raggiungimento dell’equilibrio finanziario.

Da parte sua, la ministra Rania Al-Mashat ha ribadito l’importanza del Comitato per la Riforma e la Ristrutturazione degli Enti Economici, definendolo uno strumento chiave per una riforma strutturale completa del settore e per un utilizzo più efficiente delle risorse statali. Il Comitato è inoltre responsabile della risoluzione delle numerose criticità che affliggono gli enti economici, con l’obiettivo di aumentarne l’efficienza e rafforzarne il contributo al prodotto interno lordo.

La ristrutturazione degli enti economici viene così presentata come una priorità strategica del governo egiziano, parte integrante di un più ampio processo di modernizzazione dello Stato e di adattamento alle sfide economiche interne e globali.

@RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Noha Iraqi

نهى عراقي.. ليسانس أداب.. كاتبة وشاعرة وقصصية وكاتبة ومحتوى وأبلودر

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