EGITTO: LA BORSA RAGGIUNGE I PROFITTI PIÙ ALTI DELLA SUA STORIA IN 140 ANNI.

EGITTO: LA BORSA RAGGIUNGE I PROFITTI PIÙ ALTI DELLA SUA STORIA IN 140 ANNI.
di Chiara Cavalieri*
AISC.News.. IL CAIRO- L’Egitto registra nel 2025 la migliore performance finanziaria della sua storia moderna, con la Borsa egiziana che raggiunge per la prima volta, in oltre 140 anni dalla sua fondazione, il livello più alto di profitti e capitalizzazione di mercato. Un risultato definito dagli osservatori come storico, che consolida il mercato del Cairo tra i più performanti dell’intera regione mediorientale e nordafricana.
Secondo i dati diffusi dalla Middle East News Agency, la capitalizzazione di mercato della Borsa egiziana è cresciuta nel corso dell’anno di circa 782 miliardi di sterline egiziane, registrando un tasso di crescita del 36%. Il valore complessivo del mercato ha così raggiunto i 2.951 miliardi di sterline alla chiusura delle contrattazioni di giovedì scorso, rispetto ai 2.169 miliardi di fine 2024.
La forza del mercato non si è concentrata esclusivamente sui titoli principali, ma ha interessato in modo trasversale tutte le categorie di azioni, evidenziando un rialzo generalizzato e strutturale. L’indice EGX 30, principale riferimento del mercato, è salito da 29.740,58 a 41.253,02 punti, con un incremento annuo del 38,7%. Ancora più marcata la crescita dell’indice EGX 70, dedicato alle piccole e medie imprese, che è balzato da 8.143 a 13.075,35 punti, segnando un aumento superiore al 60%. L’indice EGX 100, che rappresenta il paniere più ampio del mercato, ha registrato una crescita del 54%, passando da 11.217,62 a 17.259,57 punti.
Questa ampia distribuzione dei guadagni dimostra che la crescita non è stata selettiva o limitata a pochi comparti, ma ha coinvolto settori diversi, riflettendo una maggiore maturità strutturale del mercato e un miglioramento della fiducia complessiva degli investitori.
Gli esperti finanziari concordano nel ritenere il 2025 un anno spartiacque nella storia della Borsa egiziana. Secondo l’analista Raouf, i risultati non sono frutto di circostanze casuali, bensì il prodotto di una gestione efficace del dossier del mercato finanziario, di una chiara armonia istituzionale tra la Borsa egiziana e l’Autorità di regolamentazione finanziaria, e dell’assenza di decisioni improvvise o destabilizzanti che in passato avevano generato incertezza tra gli investitori.
Raouf ha inoltre sottolineato il ruolo determinante di una visione normativa chiara, della comunicazione costante con gli operatori di mercato e di politiche monetarie flessibili, che nel corso dell’anno hanno portato a una riduzione dei tassi di interesse superiore al 7%. Questo intervento ha favorito il trasferimento di liquidità verso il mercato azionario, rendendolo più attrattivo rispetto agli strumenti a reddito fisso.
Il taglio dei tassi non ha solo incentivato i flussi di capitale verso le azioni, ma ha anche contribuito a migliorare la situazione finanziaria delle imprese, in particolare di quelle con un alto livello di indebitamento. La riduzione del costo del credito si è riflessa positivamente sui bilanci aziendali e sui risultati operativi, rafforzando ulteriormente la fiducia degli investitori.
Nel complesso, i dati del 2025 indicano che la Borsa egiziana ha raggiunto una fase di stabilità, trasparenza e attrattività senza precedenti nella sua lunga storia, segnando un punto di svolta che potrebbe avere effetti duraturi sul ruolo dell’Egitto come hub finanziario regionale.
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