ITALIA–EGITTO PARTNERSHIP STRATEGICA NEL GAS: BADAWI INCONTRA PULITI AL BAKER HUGHES ANNUAL MEETING 2026

ITALIA–EGITTO PARTNERSHIP STRATEGICA NEL GAS: BADAWI INCONTRA PULITI AL BAKER HUGHES ANNUAL MEETING 2026
Cooperazione energetica, offshore e transizione: Il Cairo e Roma rafforzano l’asse strategico nel Mediterraneo
A cura di Noha Iraqi
FIRENZE- Il 29 gennaio 2026, a margine del Baker Hughes Annual Meeting 2026, tenutosi a Firenze sul tema “The Energy Equation”, il Ministro del Petrolio egiziano Karim Badawi ha incontrato Alessandro Puliti, amministratore delegato di Saipem, leader italiano nel settore dell’ingegneria e dei progetti energetici offshore.
Un incontro di alto profilo politico-industriale che conferma il rafforzamento strutturale delle relazioni tra Italia ed Egitto nel settore energetico, con particolare attenzione al gas naturale, alle infrastrutture offshore e allo sviluppo tecnologico applicato all’esplorazione e produzione.
Alla riunione ha preso parte anche Mohamed Radwan, vicepresidente della South Valley Egyptian Holding Company for Petroleum per gli accordi e l’esplorazione, nonché direttore dell’Egypt Digital Exploration and Production Gateway (EUG), piattaforma strategica per la digitalizzazione dei dati energetici egiziani.
GAS, OFFSHORE E TECNOLOGIA: IL NUOVO ASSE MEDITERRANEO
Il dialogo tra Karim Badawi e Alessandro Puliti si inserisce in un contesto geopolitico ed energetico di profonda trasformazione, in cui:
l’Egitto consolida il proprio ruolo di hub energetico regionale nel Mediterraneo orientale;
●l’Italia rafforza la sua proiezione industriale e strategica nel Nord Africa;
●le aziende italiane diventano attori centrali nei grandi progetti di esplorazione, produzione e infrastrutturazione energetica.
Saipem, già protagonista di numerosi progetti offshore in Egitto, rappresenta uno dei pilastri tecnologici europei nel settore dell’energia marina, delle piattaforme, dei gasdotti sottomarini e delle infrastrutture energetiche complesse.
EUG: LA DIMENSIONE DIGITALE DELLA SOVRANITÀ ENERGETICA EGIZIANA
La presenza di Mohamed Radwan sottolinea il ruolo sempre più centrale dell’EUG, piattaforma digitale nazionale egiziana per:
●gestione dei dati geologici e geofisici
●esplorazione integrata
●trasparenza degli accordi
●attrazione di investimenti internazionali
●governance delle risorse naturali
Un modello che colloca l’Egitto tra i Paesi più avanzati dell’area MENA nella gestione tecnologica delle risorse energetiche.
OLTRE IL GAS: TRANSIZIONE, SICUREZZA, STABILITÀ
Il meeting si inserisce anche nella più ampia strategia di:
●sicurezza energetica europea
●stabilità mediterranea
●diversificazione delle fonti
●transizione energetica controllata
●cooperazione industriale euro-africana
Il tema del summit, “The Energy Equation”, riflette proprio questo equilibrio complesso tra produzione, sostenibilità, sicurezza e sviluppo tecnologico.
ITALIA–EGITTO: UN PARTENARIATO STRATEGICO STRUTTURALE
Non si tratta di un semplice incontro istituzionale, ma di un tassello di una relazione strutturale che vede:
●cooperazione energetica
●interdipendenza strategica
●convergenza geopolitica
●integrazione industriale
●visione comune mediterranea
In un’epoca di instabilità globale, l’asse Italia–Egitto si conferma come uno dei più solidi e strategici nel Mediterraneo allargato.
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