L’EGITTO ANNUNCIA NUOVI INGENTI INVESTIMENTI NEL CANALE DI SUEZ: 5,1 MILIARDI DI DOLLARI E CRESCITA STRATEGICA

L’EGITTO ANNUNCIA NUOVI INGENTI INVESTIMENTI NEL CANALE DI SUEZ: 5,1 MILIARDI DI DOLLARI E CRESCITA STRATEGICA
di Chiara Cavalieri*
AISC News.. IL CAIRO- L’Egitto consolida il ruolo del Canale di Suez come uno dei principali poli economici e industriali del Mediterraneo allargato. Il governo egiziano ha annunciato il successo della Zona Economica del Canale di Suez nell’attrarre nuovi e significativi investimenti durante la prima metà dell’anno fiscale 2025/2026, confermando una tendenza di crescita costante.
5,1 miliardi di dollari in sei mesi
Secondo quanto dichiarato dal portavoce ufficiale del governo, la zona economica ha attratto investimenti per 5,1 miliardi di dollari nei primi sei mesi dell’attuale esercizio fiscale, in aumento rispetto ai 4,6 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Gli investimenti si concentrano in modo strategico su:
●energie rinnovabili
●localizzazione industriale
●produzioni a valore aggiunto
●con l’obiettivo di incrementare le esportazioni, ridurre le importazioni e creare nuove opportunità occupazionali.
Accordi industriali con la Cina e sviluppo della zona di Sokhna
Un ruolo chiave in questo risultato è stato svolto dalla firma di tre importanti contratti industriali con aziende cinesi di primo piano:
●Xinfengming Group
●Chaoyang Langma Tires
●Tongling Jia Biotechnology
Gli accordi, del valore complessivo di 1,15 miliardi di dollari, riguardano la zona industriale di Sokhna, sviluppata in collaborazione con TEDA-Egypt.
I progetti includono:
●produzione di polimeri
●pneumatici
●complessi per prodotti per l’igiene (salviettine umidificate, pannolini)
Nel complesso, si stima la creazione di circa 5.400 posti di lavoro diretti, con ricavi annuali da esportazioni che, per uno dei progetti, potrebbero raggiungere i 270 milioni di dollari.
Un ambiente di investimento competitivo
Il governo egiziano ha sottolineato che questi risultati riflettono la crescente fiducia degli investitori internazionali nell’economia del Paese, sostenuta da:
●incentivi competitivi
●infrastrutture moderne
●posizione logistica strategica
La Zona Economica del Canale di Suez si conferma così un hub centrale per l’industria, la logistica e la trasformazione industriale destinata ai mercati regionali e globali.
Il sostegno del Fondo Monetario Internazionale
Il quadro positivo è rafforzato anche dal recente giudizio del Fondo Monetario Internazionale, che il 22 e 23 dicembre ha raggiunto un accordo a livello di staff con l’Egitto sulla:
●quinta e sesta revisione del programma Extended Fund Facility da 8 miliardi di dollari
●prima revisione del Resilience and Sustainability Facility da 1,3 miliardi di dollari
Il FMI ha elogiato:
●la crescita economica al 4,4% nel 2024/2025
●il 5,3% nel primo trimestre del 2025/2026
●il calo dell’inflazione
●l’aumento delle riserve estere a 56,9 miliardi di dollari
Questi risultati aprono la strada a nuovi esborsi finanziari stimati tra 2,5 e 2,7 miliardi di dollari.
Dieci anni di sviluppo: i numeri complessivi
Dalla sua istituzione nel 2015, la Zona Economica del Canale di Suez ha attratto investimenti per oltre 21 miliardi di dollari (dato aggiornato a novembre), con:
●più di 500 progetti
●circa 140.000 posti di lavoro creati
Negli ultimi tre anni, gli investimenti hanno raggiunto tra 11,6 e 13,5 miliardi di dollari, con circa il 50% proveniente dalla Cina, consolidando il ruolo dell’Egitto come polo regionale per l’industria e la logistica globale.
@RIPRODUZIONE RISERVATA.




